CIVITANOVESE, ALTRO COLPO DI SCENA: SOCIETÁ ROSSOBLU FALLITA

Nella Civitanovese è un susseguirsi di colpi di scena: ad un possibile riconoscimento dell’offerta fatta in ritardo da Gianni Rosati, nell’asta indetta dal Tribunale di Macerata e fissata dal curatore fallimentare per un importo di 30.000 euro, con scadenza alle ore 12 del 27 giugno, di cui c’era stata data notizia ieri, si è venuti a conoscenza poco fa che il tribunale di Macerata, sempre per il fallimento della Cerolini Srl, ha fissato una nuova base d’asta per le ore 12,30 del prossimo 12 luglio, per un importo analogo a quello precedente, ovvero 30.000 euro. Ma c’è di più: “In data odierna la Civitanovese è fallita – ci ha accennato per telefono il curatore fallimentare dr. Renzo Telloni – per cui rimane aperto il discorso del titolo sportivo”. Risulta che presso la sede di corso Garibaldi,314, è stato eseguito l’inventario dei beni di proprietà della società e in questo caso l’unico appetibile è il titolo sportivo.
Si apre quindi un nuovo scenario dal quale non sappiamo come si potrà uscire. i Sta di fatto che con il fallimento c’è la revoca dell’affiliazione e lo svincolo d’ufficio di quel gruppo di giocatori che costituiscono la squadra Juniores. In pratica, un avvenire calcistico dal quale sarà problematico venirne a capo. E questo spiace a tutti.

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