Studenti in biblioteca e pinacoteca per uno stage formativo ed un’utile occasione di confronto tra scuola e mondo del lavoro. Le classi del 2o liceo classico Iis Leonardo da Vinci di Civitanova Marche hanno svolto dal 26 al 30 gennaio uno stage nelle due strutture comunali e stamattina sono stati ricevuti in sala giunta per un piccolo omaggio da parte dell’Amministrazione comunale. “Questa esperienza, alla quale hanno partecipato gli allievi del quarto anno, ha rappresentato un momento di arricchimento culturale per i ragazzi ed anche un’opportunità di orientamento per le scelte future – ha sottolineato la coordinatrice del progetto, prof. Maria Grazia Baiocco – E’ stato anche un modo per avvicinare i ragazzi al mondo del lavoro”.
Alla Biblioteca Zavatti, i ragazzi, guidati dal presidente Marco Pipponzi, si sono cimentati col controllo bibliografico e dei cataloghi cartacei, l’inventario dei nuovi volumi e di fascicoli o giornali, il front office con l’utenza. Hanno partecipato Laura Pigliacampo, Giulia Ricchese, Agnese Perugini, Carlotta Emili, Cristian Santini, Riccardo Liberati, Elena Marinelli, Mirko Monachesi, Alessandra Eletto, Nadia Sun, Matilde Balestrini, Maria Letizia Bernetti, Renato Shima. “Siamo pienamente soddisfatti – il commento di Pipponzi – per la collaborazione attiva dimostrata dai ragazzi nello svolgimento delle mansioni loro affidate”.
In Pinacoteca, insieme al direttore Enrica Bruni, gli alunni hanno potuto conoscere laccolte e collezione d’arte, luoghi di conservazione delle opere e spazi per le rassegne e laboratori calcografici. Un approccio agile all’ambiente museale che, come ha osservato Bruni, “non è spazio statico e noioso, ma dinamico, vivo, dove si persegue la tutela del patrimonio culturale e la sua valorizzazione”. Gli stagisti sono stati Sara Sablone, Giulia Digico,Emanuele Di Petta, Giulia De Matteis, Elena Cellini, Mattia Ciabocco, Ilaria Pasqua, Maria Graziella Torresi, Giulia Fattori, Camilla Medori. E’ stato anche prodotto un filmato a documentare l’esperienza, conclusa con una visita guidata alle strutture museali e alla mostra “Nicola Bertuzzi Pietro Tedeschi”, in cui proprio i dieci stagisti si sono cimentati come guide per compagni di scuola e docenti. “Oltre a conoscere l’arte a livello locale, che spesso rimane trascurata, e la biblioteca da un punto di vista diverso – ha osservato il prof. Stefano Papetti – questi momenti servono anche a comprendere che la cultura, può avere sbocchi professionali”.
Le conclusioni al vicesindaco Giulio Silenzi: “E’ ssempre bello quando le istituzioni culturali si aprono ai giovani. Quando si entra in contatto col mondo della cultura si rimane incantati, perchè coinvolge, impressiona e non smette mai di arricchire. La bellezza e la sensibilità all’arte non hanno età, solo la preparazione culturale di voi ragazzi può dare la svolta a questo Paese e rilanciarne la competitività”.








