È accusato di una serie di episodi avvenuti tra il 18 e il 19 ottobre 2024 a Civitanova il tunisino di 40 anni senza fissa dimora Sabeur Ben Amor, comparso ieri davanti al giudice Daniela Bellesi per l’udienza preliminare.
L’uomo deve rispondere di rapina, tentata rapina, lesioni, furto, atti osceni in luogo pubblico e porto abusivo di arma.
Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Stefania Ciccioli, il 18 ottobre alle 7 avrebbe aggredito alle spalle una donna, spingendola a terra nel tentativo di rubarle denaro e portafoglio. La vittima avrebbe reagito riuscendo a evitare il furto, ma riportando lesioni giudicate guaribili in 15 giorni.
Due ore più tardi avrebbe rubato un utensile da cucina dagli scaffali del supermercato Conad, dopo aver rimosso l’etichetta.
Nella stessa mattinata si sarebbe poi masturbato nel parco di via Venier, vicino a una scuola dell’infanzia e al liceo Stella Maris.
Il giorno successivo, in zona Cecchetti, avrebbe minacciato con una pistola scacciacani una donna di 76 anni, sparando un colpo in aria prima di strapparle la borsa contenente 100 euro e un cellulare da 900 euro.
L’udienza è stata rinviata a settembre per un difetto di notifica.
L’imputato è difeso dall’avvocato Simone Matraxia, sostituito ieri in aula dall’avvocato Vanni Vecchioli.






