Il 18 aprile 2026 segna un momento di memoria e riflessione dedicato a una delle figure più autorevoli della storia repubblicana italiana: Carlo Azeglio Ciampi. A dieci anni dalla sua scomparsa, il Banco Marchigiano promuove un convegno a Civitanova Marche per onorare lo statista e il suo profondo legame con il territorio marchigiano.
L’appuntamento è fissato per oggi, sabato 18 aprile, alle ore 16.30 presso la sala conferenze “F. Fratini”. L’evento, dal titolo “Carlo Azeglio Ciampi, storia di un grande italiano”, si propone non solo come tributo istituzionale, ma anche come occasione per riportare alla luce un interessante episodio che collega direttamente Ciampi a Montecosaro.
Prima di ricoprire incarichi di primo piano come Governatore della Banca d’Italia, Presidente del Consiglio e Capo dello Stato, Ciampi visse infatti un’importante fase professionale nelle Marche. Tra il 1951 e il 1961 operò presso la filiale della Banca d’Italia di Macerata. Fu proprio in quegli anni che effettuò la sua prima ispezione in una Cassa Rurale e Artigiana, scegliendo Montecosaro come sede di quell’attività. Un episodio simbolico, che oggi rappresenta una radice storica per il Banco Marchigiano, nella cui rete rientra la filiale locale.
A testimonianza di questo legame, durante il convegno verrà consegnata una targa commemorativa alla direttrice della filiale di Montecosaro, celebrando una continuità che unisce passato e presente del credito cooperativo.
L’iniziativa, curata da Aldo Caporaletti, vedrà la partecipazione di Claudio Ciampi, che offrirà un ricordo personale e professionale del padre. Interverranno inoltre la giornalista Maria Rosaria La Morgia, con un focus sul rapporto tra Ciampi e la Resistenza, e Alberto Orioli, che delineerà il profilo dello statista.
Il coordinamento dei lavori sarà affidato a Guido Maurino. L’evento si configura così come un’importante occasione per riflettere sull’eredità morale e istituzionale di Ciampi, un uomo che ha costruito il proprio percorso con rigore e dedizione, partendo proprio dalle piccole realtà bancarie del territorio marchigiano.




