Il Varco sul mare e’ un immondezzaio. In questi giorni di festa, lo spettacolo che si e’ presentato agli occhi di chi lo ha frequentato e’ stato desolante, vergognoso. Immondizia ovunque e disseminata tra l’erba dei giardini, cestini stracolmi di rifiuti, quotidiana e massiccia presenza di rom. Inaugurato alla vigilia delle elezioni, da spazio-gioiello connessione tra il centro e il mare, e’ diventato in pochi mesi una latrina a cielo aperto, nell’inerzia e disinteresse della giunta Ciarapica sorda alle denunce sui social da parte dei cittadini e sulla stampa. Il Varco sul mare e’ stato lasciato nel totale abbandono e non battono un colpo ne’ l’assessore alla nettezza urbana e vice sindaco Fausto Troiani (piu’ impegnato a postare proclami fascisti) ne’ l’assessore al decoro e alla sicurezza Giuseppe Cognigni. Non pervenuta nemmeno la brigata spazzini leghisti. I salviniani locali, famosi per i post Facebook in cui vantano operazioni di pulizia in citta’, sono pregati di fare un salto al Varco sul mare. Meno Mussolini e piu’ spazzini, meno ruspe e piu’ ramazze.








