Un confronto partecipato, diretto e ricco di spunti concreti: è quello che si è svolto ieri sera a Civitanova Marche, presso La Romana, dove un gruppo di giovani del territorio ha discusso punti di forza e criticità della città, avanzando proposte per migliorarne vivibilità e opportunità.
Protagonisti dell’incontro Lorenza Giammarini, Greta Sergi, Giulio Testella, Luca Gattini e Francesco Sebastiani, coinvolti in un format basato su cinque temi chiave: studio, sport, impegno sociale, vivibilità e servizi. Dalle valutazioni espresse – con punteggi tra l’8 e il 5 – emerge un giudizio complessivamente positivo, con una media di 7,1. Un dato che racconta una città con buone potenzialità, ma ancora lontana dal rispondere pienamente alle esigenze delle nuove generazioni.
Tra i principali nodi evidenziati c’è quello della comunicazione: molti servizi esistenti risultano poco conosciuti o difficili da raggiungere per i giovani. Emblematico il caso dell’Informagiovani, la cui presenza non è ancora sufficientemente percepita. Da qui la richiesta di strumenti comunicativi più efficaci, capaci di parlare il linguaggio delle nuove generazioni.
Altro tema centrale riguarda gli spazi. I giovani chiedono luoghi più curati, accessibili e funzionali: dalla biblioteca comunale, ritenuta migliorabile negli ambienti interni, fino alle infrastrutture urbane, come le piste ciclabili, considerate insufficienti e non sempre adeguatamente mantenute. A incidere sulla qualità della vita anche il costo della vita, percepito come un ostacolo concreto all’autonomia.
Dal confronto non sono mancate le proposte. Tra queste, la valorizzazione degli spazi esistenti attraverso interventi mirati, evitando dispersioni, e la costruzione di una rete sociale intergenerazionale capace di coinvolgere attivamente i giovani nella vita cittadina. Un ruolo chiave potrebbe essere svolto anche nei contesti istituzionali, come il Tavolo dedicato al Benessere Giovanile.
Spazio anche a riflessioni su temi specifici: la valorizzazione del borgo della città alta, considerato una risorsa ancora poco sfruttata, e il futuro dello stadio, per il quale è stata avanzata l’ipotesi di una riqualificazione multifunzionale in alternativa allo spostamento.
Durante l’incontro è stato inoltre presentato “Civitanova Social Hub”, un nuovo gruppo giovanile nato per promuovere aggregazione e partecipazione attiva. Tra le prime iniziative già realizzate figurano un dibattito sul referendum e un “silent reading party”, mentre sono in programma nuovi appuntamenti culturali e momenti di confronto sulla città.
Il messaggio emerso è chiaro: i giovani vogliono essere protagonisti. Non spettatori, ma interlocutori attivi, portatori di idee e visioni. Ascoltarli e coinvolgerli in modo strutturato diventa quindi una condizione essenziale per costruire una città più inclusiva, dinamica e capace di guardare al futuro.
CIVITANOVA, I GIOVANI ALZANO LA VOCE: “PIÙ SPAZI, COMUNICAZIONE E OPPORTUNITÀ PER IL FUTURO DELLA CITTÀ”
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