CIVITANOVA 1996. IL PARERE DEL PORTIERE IACOPONI

L’avvio di stagione non è stato certamente dei più brillanti per la Prima Squadra maschile del Civitanova 1996, nel girone C della serie C2. Quattro punti in sei gare disputate, dodici gol fatti contro i ventitré subiti. E’ evidente che c’è ancora molto lavoro da fare per mister Daniele Spaccia. Questi, per risalire la china, ha bisogno del supporto degli “esperti” come il portiere Francesco Iacoponi (nella foto), per altro a segno nel sette a due rimediato dai civitanovesi in quel di Porto San Giorgio contro Futsal Orange, nel recupero della terza giornata disputato mercoledì sera. Iacoponi, come Buono, vanta esperienze importanti in categorie superiori e, su di lui, Spaccia deve ricostruire un Civitanova che in estate è ripartito da zero.
“Il nostro cammino, al momento – ha commentato il portiere Iacoponi – ,lo giudico poco costante con degli alti e bassi. Siamo partiti bene affrontando le prime partite al massimo, poi siamo calati soprattutto nella mentalità. Ma il campionato è lungo e siamo solo agli inizi, bisogna ritrovare quella voglia e quella grinta giusta per affrontare il resto del campionato nel migliore dei modi”.Sulle difficoltà che sono emerse, lo stesso giocatore non ha dubbi: “È sicuramente difficile ripartire, perché viene creato un gruppo tutto nuovo con calciatori dalle caratteristiche diverse e con stili diversi di gioco. Poi sarà il mister a dover interpretare le determinate situazioni e capire qual è il gioco più adatto alle nostre caratteristiche. Noi, da parte nostra, dobbiamo seguirlo e metterci a sua completa disposizione: prima lo facciamo e prima raggiungiamo un livello buono di squadra. Io e Buono siamo quelli più “anziani” del gruppo e sicuramente la nostra esperienza può essere di grande aiuto ai nuovi compagni di squadra”.

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