Civitanovese (4-3-2-1): Taborda; Morbidoni (33’ st Martinez), Marino, Monserrat, Micucci; Vecchiarello ( 26’ st Balde), Silla, Venturim ( 20’ st Panichelli); Bamba ( 14’ st Libonatti), Perez; Ruibal ( 38’ st Gueye). A disp.: Renzi, Muraro. All. Francesco Nocera.
Valdichienti Ponte: (4-3-3): Piergiacomi; Romagnoli, Patacchini, Marcaccio, Polinesi; Trobbiani, Mercuri, Pomiro ( 15’ st Cardelli); Taglioni, Pandolfi, Castellano ( 35’ st Pietrella). A disp.: Erbaccio, Pallotto, Giachè, Bellesi. All. Psquale Minuti.
Arbitro: Alessio Ercoli di Fermo.
Reti: 30’ pt Polinesi, 44’ pt Venturim.
Note: pomeriggio con ampi momenti di sole, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Vecchiarello, Taglioni, Mercuri. Al 34’ espulso Patacchini per fallo da ultimo uomo: Nella panchina di casa allontanato nella ripresa il massaggiatore Rossetti. Spettatori oltre 550 di cui alcune decine al seguito della squadra ospite. Angoli 2-3; recuperi: 1’, 5’.
Civitanova M. – Il Valdichienti Ponte esce imbattuto dal Polisportivo, che finalmente ha avuto una bella cornice di spettatori, per cui rimane immutato il vantaggio di due punti che la Civitanovese ha nei suoi riguardi in classifica e perciò gli esiti del campionato continueranno ad andare avanti nella più assoluta incertezza. Partita dai toni piuttosto accesi e non poteva essere altrimenti considerata l’importanza del risultato e fra le due formazioni, entrambe con un solido impianto di squadra, un sostanziale equilibrio di gioco con una leggera prevalenza dei padroni di casa in termini di occasioni.
Molta accortezza in campo fra le due squadre e difese particolarmente attente. Un primo episodio di una certa rilevanza al 15’ quando il temutissimo Castellano andava alla conclusione del vertice dell’area ma la mira era imprecisa. Fiammata dei padroni di casa al 18’: assist di Venturim per Ruibal che va alla conclusione da posizione centrale ma la conclusione è sul palo destro dell’attento Piergiacomi. A sorpresa il vantaggio ospite al30’: secondo angolo in loro favore e alla battuta va il n. 10 Pomiro e nell’area affollatissima è determinante la deviazione in rete di Polinesi. La Civitanovese ha il merito di saper reagirfe: 40’ diagonale di Perez e parata a terra di Piergiacomi che nulla può al 44’ quando il mobilissimo Vecchiarello lancia tempestivamente Venturim (nella foto con il preparatore atletico Alessio Bellachioma) che s’incunea nella difesa ospite e di destro trova l’angolino a fil di palo. Proprio un bel gol.
Tutto è rimandato alla ripresa ma le due formazioni si annullano a vicenda, entrambe alla ricerca di ripartenze. Nocera tenta il tutto per tutto è dà più spessore al reparto offensiva. La prima grossa occasione al 34’ quando Ruibal parte in contropiede e viene fermato in modo falloso da Patacchini: “rosso” per il capitano ospite ma dalla conseguente punizione, battuta da Perez, non sortisce nulla. Al 41’ affondo sulla sinistra di Micucci e palla nei piedi di Balde che trova solo l’esterno della rete. Ultimo tentativo dei padroni di casa al 49’ con una punizione di Perez che non dà nessun esito.
Nel dopo partita, commenti piuttosto negativi da parte dei padroni di casa per qualche incertezza arbitrale, mentre il tecnico ospite, Pasqualino Minuti, in forza alla Civitanovese in serie D nella stagione 1999-2000 con tre reti all’attivo, si è detto contento della prova dei suoi in una partita “maschia”.
In casa rossoblu c’è, infine, da segnalare l’ottimo successo di sabato della formazione Juniores nel derby contro il Santa Maria Apparente vinto per 6-0, con tre reti di Alessandro Morbidoni, due di Cerchia e una di Bianchetti.
AGGIORNAMENTO (CIVITANOVESE)
CIVITANOVA MARCHE – Tutti si aspettavano lo sprint della Civitanovese o il controsorpasso del Valdichienti, ma alla fine la contesa tra la prima e la seconda della classe si conclude con uno stop ai box per entrambe. Un nulla di fatto che mantiene il girone C di Prima Categoria ancora aperto a qualsiasi scenario. Ora la Civitanovese sarà artefice del proprio destino: se gli uomini di Nocera vinceranno tutte e nove le gare restanti si laureeranno campioni. Viceversa il Valdichienti esce dal Polisportivo con il bicchiere mezzo pieno, perché pur sprecando l’unica reale chance di sorpassare i rossoblu, rimane imbattuto negli scontri diretti, il che vuol dire che nel caso in cui i rivieraschi incappassero anche solo in un pareggio e i sangiustesi dovessero vincerle tutte, la classifica premierebbe gli uomini di Pasquale Minuti. Insomma, un campionato più che mai aperto. Per gli amanti del cinema si potrebbe dire che, dopo la gara odierna, tra Civitanovese e Valdichienti Ponte si è passati da “Una poltrona per due” di John Landis a “Chi si ferma è perduto” di Sergio Corbucci.
Nella ripresa il gioco viene frammentato dai continui interventi del signor Ercoli di Fermo, da uno dei quali a dieci dal termine capitan Patacchi si becca il secondo cartellino giallo lasciando il Valdichienti in inferiorità numerica. Quarantacinque minuti di puro tatticismo con i due tecnici che giocano a scacchi: Nocera dà peso e sostanza alla Civitanovese con gli ingressi di Libonatti, Balde e Gueye, mentre Minuti sostituisce uno stanco Pomiro con un fresco Cardelli e corre ai ripari togliendo bomber Castellano per un difensore come Pietrella. Le uniche palle gol degne di nota capitano sui piedi di Libonatti e Balde, ma entrambi peccano di mancanza di cinismo. Finisce in parità. Un vero peccato, soprattutto per la Civitanovese che aveva al suo seguito una bellissima cornice di pubblico, al quale va sicuramente l’applauso più grande.




