CINQUE COLPI MORTALI, COSÌ HA UCCISO LA MOGLIE E IL FIGLIOLETTO L’OPERAIO CHE POI A NUMANA SI È TOLTO LA VITA

Li ha ammazzati con 5 colpi mortali esplosi in rapida successione con una pistola Glock: tre hanno raggiunto la moglie al torace, due il bimbo, alla testa e al petto. Poi Daniele Antognoni ha puntato l’arma contro di sé e si è sparato un colpo alla tempia. Sette in tutto i colpi esplosi.
E’ questa la ricostruzione fornita dall’autopsia sulla strage compiuta dall’operaio che ha ucciso a Numana la moglie Paula Corduneanu, 29 anni, e il figlio Christian, 5, prima di togliersi la vita.

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