CIIVTANOVA, AVREBBE COSTRETTO LA FIGLIA A PROSTITUIRSI. DONNA A PROCESSO AD ANCONA

violenzaE’ stata rinviata a giudizio una donna originaria della Francia residente prima Porto Recanati e poi a Civitanova , accusata di aver fatto prostituire la figia quando era minorenne. La vicenda venne alla luce quando la ragazzina fu fermata a Pescara 2010 da agenti di polizia ai quali raccontò la sua storia e di essere stata alontanata dalla madre insieme alla sorella gemella e messa in un Istituto dal qale però poi è scappata per ritornare dalla madre. E’ proprio a quel punto che la donna, secondo le accuse, avrebbe costretto la figlia a vendere il proprio corpo.

La donna dovrà affrontare anche un altro processo questa volta per maltrattamenti alle figlie. Secondo le accuse la donna avrebbe chiuso le figlie in un armadio per andare al night.

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