Spostamento dello stadio ‘per pericolo grave, imminente e irreparabile’. E’ questa la motivazione che ha convinto il sindaco a portare altrove il campo sportivo. Ciarapica ha infatti recepito il ricorso d’urgenza presentato in tribunale da una residente nei palazzi vicini al polisportivo che lamentava il fastidio per gli schiamazzi degli ultras la domenica, il rumore delle palline sulle racchette da tennis e le emissioni sonore delle bocce lanciate contro il pallino. La signora ha agito sulla scorta di un precedente che ha fatto giurisprudenza in città: il ricorso accolto dalla giunta e presentato dalla moglie di un ex assessore di destra che ha ottenuto lo spostamento del campo di basket della ex casa balilla, indicato come fonte di insopportabili rumori e quindi di ‘pericolo grave, imminente e irreparabile’. Il ricorso contro lo stadio è stato una naturale conseguenza. Ciarapica e la sua giunta lo hanno valutato, hanno nominato un avvocato pescato nelle liste apparentate alla destra alle ultime elezioni, ma alla fine deciso che era meglio non andare in causa e deliberare lo spostamento del polisportivo. In preallarme i pattinatori della Roller. Se parte un esposto contro il rumore dei pattini anche il pattinodromo della zona Micheletti dovrà traslocare.




