Ciarapica… a tutto gas verso la cessione del metano a Estra Energia. Intanto si dice verrà creata una nuova partecipata, la Atac Servizi. Il che tradotto significa “nuovi posti” e c’è chi già ipotizza che tra questi, uno possa accontentare l’area di Flavio Rogani. Chissà?
Estra Energia vuole la maggioranza della Gas Marca e ha presentato al Comune l’offerta di acquisto di un ulteriore 26% per raggiungere quella quota qualificata (il 66%) che permetterebbe alla società privata, che già detiene il 49% della partecipata comunale, di adottare atti di amministrazione straordinaria e di poter agevolmente avviare il percorso verso la quotazione in Borsa. Nel contratto prima di tre anni questo non poteva avvenire. Notizie che l’ufficio stampa di Ciarapica (seppure affollato) non ha dato alla città. Forse perché non fa comodo si sappia che la giunta sta ragionando su una questione che si configurerebbe come un’altra presa in giro per i cittadini?
Anche sul metano, a tutto… gas con le giravolte la destra, che in campagna elettorale aveva attaccato la giunta Corvatta per aver ceduto il 49% ad Estra Energia nell’ambito di un piano di ristrutturazione delle partecipate imposto dalla legge. Ma, a Palazzo Sforza adesso Estra pare un po’ meno marziana, soprattutto se rispondono a verità quei sussurri che vogliono pressioni da Roma da parte di Fratelli D’Italia (partito vicino al vertice della società toscana) per convincere i ‘fratellini’ civitanovesi a lasciar perdere quei proclami elettorali e guardare al sodo cedendo quindi altre quote di Gas Marca per incassare altri 3 milioni di euro. La trattativa e’ talmente avanti che a Palazzo c’e’ una parte della maggioranza che sarebbe propensa a cedere tutta la Gas Marca per introitare 6 milioni di euro e spenderli non si sa bene come. Perché, mentre l’incasso della prima cessione fatta in epoca Corvatta e’ stato tutto destinato a consolidare il bilancio dell’Atac, adesso non si sa nulla di come Ciarapica intenda spendere i soldi dei civitanovesi. Poi ecco che arrivano le notizie stampa della creazione di una nuova partecipata, la Atac Servizi, anche questa cancellata da Corvatta perchè era inutile e per risparmiare, e rispolverata ora da Ciarapica che ha bisogno – si dice – di un nuovo Cda per sistemare i supporter rimasti esclusi dalle ripartizione delle poltrone. Tra questi ci potrebbe essere l’area che fa capo a Flavio Rogani che, dopo che si e’ spostato da sinistra a destra, chiedeva almeno un incarico , una responsabilità ma che e’ rimasto invece a bocca asciutta. E pensare che lui era uno di quelli fermamente contrari alla cessione di Gas Marca.
Chissà!




