“Un uomo poliedrico, appassionato custode della memoria, giusto con sé e gli altri.” Parole che ben raccontano Enzo Ranieri e che il parroco ha utilizzato per ricordare quello che in tanti hanno descritto come “un pezzo di storia di Civitanova”.
In tanti, familiari e amici, hanno assistito all’omelia di don Mario, il parroco che ha celebrato il rito funebre.
Sull’altare i labari delle Avis, dell’Aido e della Società operaia. Non sono mancati momenti di commozione come quando i suoi nipoti lo hanno voluto ricordato attraverso il racconto di alcuni episodi.




