Chiedeteci perché siamo ancora qui.
Un presidio semplice ma carico di significato, nato per ricordare le tante vittime innocenti di Gaza e che, sabato scorso, ha visto alcune persone ritrovarsi per far sentire ancora una volta la propria voce. Nei cartelli si parla di pace, di giustizia e della necessità di fermare la violenza. Il riferimento è anche alle nuove tensioni internazionali e ai timori per un possibile allargamento della guerra. I partecipanti appartenenti al “Saturdays for Palestine – Spiragli di Pace Civitanova “ denunciano quella che definiscono una pericolosa “sindrome della guerra”, sempre più diffusa nel mondo. Una logica che produce solo distruzione e sofferenza tra i civili. Il presidio vuole essere un segno visibile di attenzione e responsabilità. Un modo per non restare in silenzio davanti alle tragedie che colpiscono i popoli.





