La situazione dei pronto soccorso nelle Marche è ormai definita insostenibile dal consigliere regionale del Partito Democratico Fabrizio Cesetti. Secondo l’esponente dem, nonostante l’impegno del personale sanitario, le strutture non riescono più a garantire un servizio adeguato e tempestivo, mettendo a rischio il diritto alla salute.
Cesetti cita casi emblematici come l’ospedale di Fermo, dove il triage risulta spesso congestionato e i tempi di attesa sono inaccettabili, e quello di Macerata, dove la stessa Ast ha segnalato difficoltà nella copertura dei turni e nella disponibilità delle professionalità necessarie. A ciò si aggiungono le segnalazioni provenienti da molti comuni sulla mancanza della guardia medica durante le festività.
Per il consigliere regionale, il collasso del sistema è il risultato delle politiche sanitarie portate avanti negli ultimi cinque anni dalla giunta regionale di centrodestra, aggravate dal ricorso ai medici “gettonisti” per sopperire alla carenza di personale. Cesetti denuncia inoltre l’assenza di una reale volontà di cambiamento da parte della nuova giunta, accusata di fare solo propaganda senza adottare misure concrete.
A tal fine, Cesetti ha presentato un’interrogazione a risposta immediata per sollecitare interventi urgenti a garanzia del regolare funzionamento del sistema di emergenza-urgenza, avvertendo che l’inerzia potrebbe esporre la Regione a gravi responsabilità civili, erariali e penali.


