CENTRI ESTIVI E DISABILITÀ, MENO ORE DI ASSISTENZA: DIPENDE DA NOI ATTACCA IL COMUNE SULLE PRIORITÀ DI SPESA

Il Movimento Dipende Da Noi interviene sulla decisione dell’Amministrazione comunale di confermare anche per il 2026 lo stanziamento di 100 mila euro destinato al servizio di assistenza per bambini e ragazzi con disabilità che frequentano i centri estivi.

Pur riconoscendo l’importanza della misura, che negli anni ha consentito a numerose famiglie di garantire ai propri figli occasioni di socializzazione, inclusione e partecipazione durante il periodo estivo, il movimento critica la scelta di mantenere invariato il fondo nonostante l’aumento delle esigenze presenti sul territorio.

Secondo Dipende Da Noi, il numero dei minori con disabilità è cresciuto negli ultimi anni, determinando un incremento delle richieste di assistenza. A fronte di questa situazione, le risorse disponibili sono rimaste sostanzialmente le stesse, con una conseguenza diretta sul servizio erogato: le ore di assistenza garantite per ogni beneficiario passano infatti da 90 a 75.

Il movimento sottolinea come il Comune non sia obbligato per legge a garantire questo servizio, ma evidenzia che la politica dovrebbe andare oltre gli adempimenti minimi previsti dalla normativa, programmando interventi in grado di rispondere concretamente ai bisogni emergenti delle famiglie.

Nel mirino finiscono anche le recenti scelte di bilancio. Dipende Da Noi ricorda che nella variazione approvata dal Consiglio comunale il 27 maggio, su circa 900 mila euro di nuove risorse disponibili, soltanto 36.300 euro sono stati destinati ai servizi sociali, mentre oltre 673.700 euro sono stati indirizzati a cultura e turismo.

Per il movimento si tratta di scelte politiche che evidenziano una precisa scala di priorità. Da qui l’interrogativo rivolto all’Amministrazione: perché non reperire le risorse necessarie per mantenere almeno le 90 ore di assistenza garantite nel 2025 ed evitare una riduzione del sostegno alle famiglie?

«Quando si parla di inclusione non bastano gli slogan», afferma Dipende Da Noi, che chiede maggiore programmazione, ascolto e un adeguamento delle risorse ai bisogni reali della comunità. Secondo il movimento, il rischio è quello di trasmettere il messaggio che i fondi si trovino sempre per eventi, turismo e promozione del territorio, mentre diventino insufficienti quando si tratta di sostenere concretamente le famiglie con figli con disabilità.

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