CASTELLI: MATTARELLA E NON LA MELONI DOVEVA FIRMARE IL DECRETO

Lo scorso 3 gennaio, da Palazzo Chigi è arrivata la notizia poi diffusa con tanta enfasi su tutti gli organi di informazione, che il Presidente del Consiglio Meloni ha firmato il DPCM per la nomina del sen. Giudo Castelli a Commissario straordinario per la ricostruzione post sisma 2016/2017 in Italia Centrale. Da Palazzo Chigi si è anche detto che l’atto è stato inviato alla Corte dei Conti per il previsto visto e che la Corte dei Conti ha 30 giorni di tempo per la verifica dell’atto.

Ora, come da notizia diffusa dall’AGI, veniamo a sapere che da oggi assume efficacia il Decreto Legge dell’11 gennaio 2023, n.3 che, all’art. 2, comma2, stabilisce che il Commissario straordinario del Governo per la riparazione, per la ricostruzione….è nominato con Decreto del Presidente della Repubblica….”

Quindi, la nomina di Castelli, visto che il DPCM che lo ha nominato non sarebbe ancora “perfezionato” sembrerebbe inefficace!
Tutto da rifare?
Una svista? Perché nel Decreto legge non si è inserita una “ deroga” per la nomina di Castelli? Vedremo gli sviluppi dopo la nota dell’AGI

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AGI0787 3 POL 0 R01 / = Sisma 2016: dl in Gazzetta, serve Dpr per nomina Castelli = (AGI) – Roma, 12 gen. – Il decreto legge sul sisma nel Centro Italia del 2016, pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale, stabilisce che “il Commissario straordinario del Governo per la riparazione, la ricostruzione, l’assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 e’ nominato con decreto del Presidente della Repubblica ai sensi dell’articolo 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400”. L’eventuale Dpr di nomina del senatore marchigiano di Fratelli d’Italia Guido Castelli, al posto dell’attuale Commissario Giovanni Legnini in carica dal 14 febbraio 2020, andra’ quindi emanato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il 3 gennaio scorso Palazzo Chigi annuncio’ che la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni aveva firmato “il Dpcm con la nomina del senatore Guido Castelli”. Ieri la pubblicazione del decreto legge che prevede un Dpr e non un Dpcm per la nomina. Giovanni Legnini fu nominato da Giuseppe Conte il 14 febbraio 2020 fino a fine anno con un semplice Dpcm che ottenne il via libera della Corte dei Conti. Idem per le proroghe di un anno del 2021 e del 2022 firmate dai Presidenti del Consiglio Giuseppe Conte e Mario Draghi. Castelli e’ un senatore attualmente in carica. Legnini fu parlamentare dal 2004 al 2014 e vicepresidente del Csm dal 2014 al 2018. Legnini fu anche sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del Governo Letta, ma non era ne’ parlamentare ne’ vicepresidente del Csm quando assunse l’incarico di Commissario per il sisma.(AGI)Mal (Segue) 121657 GEN 23

 

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