CAPODANNO, 250 EURO PER AVERE A DISPOSIZIONE 4 MILA METRI QUADRATI. IL TUTTO SENZA NEANCHE UN AVVISO PUBBLICO

Riuscire a trovare un locale disponibile per organizzare un veglione di fine anno è cosa non facile, soprattutto per il costo che bisogna sostenere per affittarlo anche solo per un giorno. Non è così a Civitanova dove per 4mila metri quadrati sono sufficienti 250 euro. A saperlo, chissà in quanti si sarebbero messi in fila.
Su questa cosa intervengono con una nota stampa Pier Paolo Rossi (Capogruppo Civitanova Cambia) e Giulio Silenzi (Capogruppo Partito Democratico).
“Il Veglione di Capodanno alla nuova Fiera, il padiglione è stato affidato dal Comune a privati senza un bando pubblico e affittato a prezzi ridicoli, solo 250 euro al giorno. “Non abbiamo ritenuto necessario un evento di Capodanno in piazza …in più il Comune quest’anno patrocina un evento privato nella nuova Fiera organizzato dal Magga e dal Cosmopolitan con circa 600 coperti”. L’assessore al turismo Gabellieri argomenta così la scelta del Comune di lasciare la piazza vuota l’ultima notte dell’anno e di patrocinare un evento privato, su richiesta della ditta Magga Srl (protocollo 63546 del 16.11.2017) che con la collaborazione di Polpette e Pampero, Hotel Cosmopolitan e Fiorfrì, proporrà un Capodanno a pagamento (cenone 100 €, dopo la mezzanotte ingresso 20 €) con almeno 600 coperti.
Alle dichiarazioni della Gabellieri non corrispondono atti amministrativi concreti, se non una delibera di giunta (n. 398 del 1.12.2017) che inserisce la serata di Capodanno nell’ambito della programmazione natalizia; nessun bando, nessun avviso pubblico, nessun atto autorizzativo in merito e nessuna concessione ufficiale di patrocinio da parte del Comune (neanche è stata fatta la richiesta per il patrocinio!) – così come risulta dall’accesso agli atti che abbiamo inoltrato al Comune – per una festa che gli organizzatori hanno iniziato a pubblicizzare sui social ben prima dell’annuncio della Gabellieri. Un iter che conferma la gestione padronale, privatistica e clientelare della cosa pubblica da parte della destra. Sulla base di quali criteri l’amministrazione Ciarapica annuncia il patrocinio per un evento a fini di lucro? E’una ‘sponsorizzazione’ onerosa oppure no? Poichè il funzionario delle Attività Produttive comunica al richiedente la cifra di 250 euro al giorno come ‘rimborso forfettario’ per una struttura di 3mila metri quadrati in base a quali criteri e regolamenti è stato quantificato l’onere per l’uso di uno spazio espositivo con tanto di parcheggio capace di contenere un banchetto di 600 persone e un palco di sei metri per dieci, come richiesto dagli organizzatori? Non sarebbe stato opportuno comunicare pubblicamente la possibilità di affittare la Fiera a cifre così ridicolmente competitive? Questo modo di agire della giunta Ciarapica non è trasparente, non tutela l’interesse di tutti né garantisce equità. Gli altri commercianti e ristoratori non meritano lo stesso trattamento?
Quanto all’assenza di proposte alternative pubbliche e gratuite per festeggiare il Capodanno, la giunta Ciarapica dimostra una visione contraria alla città accogliente che la precedente amministrazione ha offerto gli anni scorsi. In questi week-end precedenti il Natale, il centro di Civitanova ha perso l’appeal che lo caratterizzava, soprattutto rispetto ad altre realtà che invece stanno investendo per rilanciare la propria immagine.”

In riferimento agli articoli sul veglione all’Ente Fiera, il sindaco Fabrizio Ciarapica precisa quanto segue:

Sulla concessione del nuovo Ente Fiera per la festa di Capodanno, i consiglieri Rossi e Silenzi potrebbero farsi le domande e anche darsi le risposte, visto che il regolamento, a cui questa Amministrazione si è attenuta per stabilirne l’eventuale l’assegnazione ai privati che ne facciano richiesta, risale proprio alla Giunta Corvatta. Con delibera n. 256 del 30/07/2015, infatti, furono stabilite le modalità di svolgimento delle manifestazioni fieristiche in attesa dell’assegnazione permanente della gestione e si stabilì di concedere l’utilizzo del padiglione a fronte di un rimborso spese forfettario di 250,00 euro, appunto, in analogia con altre autorizzazioni precedentemente concesse. E questo fu il prezzo pagato dalla Lube per i festeggiamenti dei 50 anni del gruppo qualche mese fa e questo è lo stesso identico che noi abbiamo applicato all’unica richiesta pervenuta per la data del 31. Ma si sa, Silenzi è specializzato in percezioni di tutti i tipi, e giudica positive solo le azioni di quando lui era assessore e giudica negative tutte quelle attuali da noi promosse, anche se sono prese in base a regolamenti in vigore quando era lui l’amministratore. L’ex assessore al Turismo un tempo si vantava degli arrivi e delle presenze a Civitanova grazie all’apertura del nuovo centro commerciale e anche per i vari eventi da lui organizzati, era più efficiente di un contapersone nel farlo, ma ora che è all’opposizione va all’attacco e non gradisce più che dei privati investano in città e portino gente. Anzi vorrebbe che il Comune ci speculasse sopra. Silenzi ora vuole affossare le attività commerciali che vengono ad investire, con un atteggiamento a dir poco “ondivago” rispetto ai suoi mandati elettorali. Ma questa, caro Silenzi, non è la mia filosofia, perché quando ero io all’opposizione ho riconosciuto i tuoi meriti su questo fronte, complimentandomi anche per il calendario natalizio. Le critiche strumentali non servono in questo caso, perché è la città a guadagnarci quando i privati vogliono investire, sviluppare un progetto o fare impresa. Questa Amministrazione, nel rispetto delle regole e in funzione delle richieste, apre le porte a chi vuole fare progetti che abbiano una ricaduta positiva su tutto il territorio e questa di Capodanno è senz’altro un’opportunità per far arrivare a Civitanova tantissime persone, che magari arriveranno anche da fuori città. La richiesta da parte del Magga ci è arrivata il 16 novembre e l’abbiamo inserita in delibera insieme alle altre: Fiera dell’elettronica, Mercatino Curiosando, Fiera degli sposi e abbiamo concesso gli spazi a tutti coloro che sono in possesso dei requisiti, come da regolamento e con la massima trasparenza.

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