Di Livia De Pace
“Amici di Facebook è assurdo ciò che è successo ieri mattina. Un cacciatore ha sparato al mio Bart a tradimento mentre passeggiava nelle vicine campagne”. Comincia così il post Facebook pubblicato da Donato Florio, molto conosciuto a Civitanova dove ha svolto servizio da carabiniere per tantissimi anni e che lancia un appello edificare chi ha ridotto in fin di vita il suo cane, colpito ieri mattina, nelle campagne sotto Montegranaro, da qualcuno, presumibilmente un cacciatore, che ha scaricato due fucilate contro il cane, un pastore tibetano di sette anni. “Gli ha sparato – racconta Donato Florio – lateralmente, sul collo, con un pallettone da cinghiale, il tutto è accaduto sotto le cantine di Rio Maggio. Bart è conosciuto da tutti come il gigante buono, ma a qualcuno questo non andava bene. Aiutatemi a trovare il responsabile. Chiunque nella mattinata di ieri 26 novembre, dalle 7.30 alle 9.30 abbia visto un cacciatore in quella zona, lo prego di contattarmi”. Tra le cose strane che riferisce di questa vicenda anche il fatto che “ieri mattina – dice – un cacciatore è andato dai Carabinieri preoccupato e agitato a dire che aveva visto il nostro Bart ferito. La cosa che sembra strana è che si sia preoccupato di avvivare dai Carabinieri, ma non di soccorrerlo e chiamare qualcuno sul posto”. Bart al momento è ricoverato in una clinica veterinaria in prognosi riservata.




