CANDIDO SCRIVE; GRAZIE CIARAPICA

A Candido è stato riferito che più di un mese fa i residenti di via Regina Margherita avevano rivolto una richiesta al sindaco.

Innanzitutto essi, tutti o quasi in età avanzata, ricordavano che per poter accedere ai servizi (medico, alimentari vari ed altro ) dovevano necessariamente ricorrere all’uso dell’auto.
Avveniva (ed avviene) però, che nei mesi estivi a causa dell’affollamento di turisti nella zona, di fatto essi non potevano ricorrere all’ausilio del mezzo: infatti sarebbe poi stato impossibile, al ritorno, trovare un parcheggio.
Ciò permesso, quindi, essi chiedevano che, appunto nei mesi estivi, venisse riservato ai residenti un posto auto.
Quale è stata la risposta del sindaco?
E’ da ritenere che, da uomo pratico quale Ciarapica dice di essere, non potevano aspettarsi una risposta scritta (ma tutti gli aiutanti che ha assunto cosa fanno ??).
Una risposta chiara ed a sorpresa però c’è stata: nei mesi di luglio ed agosto per lunghi periodi sono stati soppressi posti auto situati in via Spontini ed in viale Matteotti (quelli di fronte alle vele): per concederli ai richiedenti?
No! Per dare spazio a manifestazioni commerciali o al beach volley.
E così per i residenti di via Regina Margherita sono venuti a mancare anche quei posti che in caso di necessità rappresentavano per loro una valvola di sfogo.
Grande Sindaco Ciarapica!
Però, diciamocelo francamente, era possibile attendersi da Ciarapica una risposta positiva ai bisogni dei cittadini?
E appena il caso di ricordare che ci troviamo di fronte ad un personaggio che alcuni anni fa organizzava manifestazioni contro il sindaco di allora (Corvatta) reo addirittura di aver dato ospitalità nella propria abitazione ed a proprie spese ad una zingara in procinto di partorire.
E giù urli e strepiti contro gli zingari e per una vera sicurezza.
Ed infatti mai come oggi Civitanova è diventata insicura.
Non passa giorno che il foglio Cronache Maceratesi non parli di qualche fattaccio avvenuto a Civitanova.
Aggressioni, risse, danneggiamenti vari sono diventati il nostro pane quotidiano.
Le auto in doppia fila o addirittura parcheggiate gli angoli degli incroci anche per traverso sono sotto gli occhi di tutti.
Ma non del sindaco Ciarapica, evidentemente.
Il quale, dimentico di tutto, partecipa alle aperture dei negozi come se fosse merito suo.
Alle aperture, però, non alle numerose chiusure.
E questo solo per parlare delle piccole cose: tralasciamo le aree concesse per la costruzione di mega palazzi o le case realizzate per i bisognosi e non affidate.
Ma ritorniamo al tema iniziale, la richiesta dei residenti di via Regina Margherita.
Candido si permette un consiglio: non cerchi ora, caro Ciarapica, una qualsiasi scusa: una presa in giro basta e avanza

Candido

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