Un uomo di 79 anni è stato rinviato a giudizio con l’accusa di violenza sessuale aggravata nei confronti della sua bisnipote di appena quattro anni.
L’episodio contestato risale al 17 settembre 2023, quando i genitori della piccola le avevano affidato all’anziano per alcune ore.
Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe compiuto atti inappropriati mentre la bimba si lavava le mani in cucina.
La minore, poco dopo, avrebbe raccontato l’accaduto alla madre, che ha presentato denuncia.
Dalle successive indagini è emersa una ricostruzione ritenuta attendibile dalla Procura, che ha chiesto il rinvio a giudizio.
L’udienza preliminare si è svolta davanti al giudice Francesca Preziosi: richiesta accolta, il processo si aprirà il 16 febbraio prossimo.
Il 79enne, difeso dagli avvocati Alessia Pepi e Maurizio Vallasciani, respinge ogni accusa.
I genitori della bambina si sono costituiti parte civile, assistiti dall’avvocato Francesco Mantella.
L’uomo dovrà ora affrontare il processo davanti al collegio penale del Tribunale di Macerata, dove potrà fornire la propria versione dei fatti.



