BIMBO MORTO DOPO ESSERE CADUTO DALLA FINESTRA: LA PROCURA APRE FASCICOLO

La Procura di Ancona ha aperto una fascicolo per la morte del bambino di 20 mesi caduto da una finestra del quinto piano della sua abitazione nel centro storico di Castelfidardo. Il reato ipotizzato è omicidio colposo, ma secondo il pm di turno Paolo Gubinelli si tratta di un atto dovuto, così come l’ispezione cadaverica a cui è stata sottoposto il corpicino, terminata poco fa. La morte è stata causata da un forte trauma cranico. Ma in pratica l’inchiesta è già finita. I Carabinieri hanno ricostruito la dinamica del fatto, avvenuto nel giro di pochi attimi. Il piccolo, nato in Italia da una famiglia di immigrati della Guinea Francese, era in casa con i due fratellini più grandi, di 8 e 5 anni, la madre che stava guardando la televisione e il padre, che invece dormiva. E’ rimasto solo in camera da letto, dove stava giocando con i fratelli, ha avvicinato una sedia di plastica alla finestra che era semiaperta e una volta arrivato al davanzale ha perso l’equilibrio ed è volato di sotto. I primi soccorsi sono stati prestati da un passante, subito dopo sono arrivati il 118, i carabinieri, la polizia municipale. Il bambino è stato caricato, ancora vivo, su un’ambulanza diretta all’ospedale pediatrico Salesi di Ancona, ma è morto durante il viaggio. Disperati i genitori, tanto che i Carabinieri hanno dovuto rivolgersi alla guardia medica e al 118 per chiedere un supporto psicologico. “E’ stato un intervento diverso da soliti, abbiamo operato anche come assistenti sociali” commenta il comandante della compagnia di Osimo capitano Raffaele Conforti.

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