BART NON CE L’HA FATTA. È MORTO IL CANE PRESO A FUCILATE

Di Livia De Pace

Dopo giorni di agonia si è arreso Bart, il pastore macedone di sette anni che per giorni ha lottato nella clinica veterinaria di Tolentino dove giovedì scorso i proprietari lo avevano trasportato d’urgenza, dopo averlo trovato in fin di vita nelle campagne sotto Montegranaro, con in corpo pallettoni da cinghiale. Si è spento oggi. “Bart, il nostro gigante buono ci ha lasciato. Ci ha lasciato senza fiato, ci ha lasciato il vuoto intorno. Non so più cosa dire non ho più parole”. Così gli dice addio il padrone, Donato Florio, a Civitanova molto conosciuto per avere svolto per molti anni in città in servizio di carabiniere. La storia di Bart è diventata subito virale dopo che i proprietari, Donato e Mariella, hanno raccontato che un cacciatore aveva sparato all’animale mentre passeggiava nelle campagne vicino la loro casa. In questi giorni hanno sperato che il loro cane potesse farcela, ma la situazione si è presentata disperata fin da subito. Da giorni stanno anche cercando il responsabile e hanno fatto un appello via social affinché chi ha informazioni possa aiutare i carabinieri, dai quali hanno sporto denuncia, a rintracciarlo

2 risposte

  1. Maria Rossini ha detto:

    Spero che trovino questo CRIMINALE, perché deve essere messo in galera! E poi,BASTA CON I CACCIATORI IN GIRO PER I CAMPI AD UCCIDERE QUALSIASI ANIMALE INNOCENTE …ABOLIAMO LA CACCIA CON UN REFERENDUM !

  2. Chiara Bonora ha detto:

    Io x queste persone vorrei pene severe…ma farei di piu’..stessa procedura..sono dei spicotici….asassini..devono pagare..

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