Avrebbe convinto una giovane cliente a seguirlo nello sgabuzzino del bar dove lavorava per poi molestarla e costringerla a toccarlo contro la sua volontà. Con questa accusa un uomo di 56 anni è finito sotto processo per violenza sessuale per un episodio avvenuto il 26 ottobre 2024 in un locale del centro di Civitanova Marche.
Secondo la ricostruzione dell’accusa, l’uomo conosceva la 21enne e, approfittando di un momento di fragilità personale della ragazza, avrebbe iniziato a parlarle convincendola a seguirlo in uno stanzino del bar. Qui, sempre secondo quanto contestato, l’avrebbe palpeggiata con violenza e avrebbe preso le sue mani costringendola a toccarlo. La giovane, sotto choc, sarebbe poi riuscita a divincolarsi e a fuggire, mentre l’uomo le avrebbe chiesto di non raccontare l’accaduto.
La vittima ha invece deciso di denunciare e il caso è arrivato in tribunale a Macerata, dove ieri era prevista l’udienza preliminare davanti al giudice Daniela Bellesi e al pubblico ministero Vincenzo Gramuglia. L’udienza è stata rinviata all’8 aprile dopo la richiesta di termini a difesa da parte dell’avvocato Paolo Carnevali, subentrato da poco nella difesa dell’imputato e sostituito in aula dall’avvocato Lucrezia Massaccesi. La giovane è assistita dall’avvocato Celeste Riera.




