E’ una Pasqua all’insegna della tristezza per la Civitanovese e si tratta di una situazione che ormai non fa più notizia in quanto a prevalere è la sfiducia più completa. Sentire nel dopo partita Daniel Margarita ammettere “siamo stanchi e logorati” è la verità emersa anche nella gara contro il Termoli che, nonostante le sue analoghe difficoltà societarie, ha fatto un figurone nella seconda parte della gara, quando contavano maggiormente non le doti tecniche ma quelle della resistenza allo sforzo, che in assenza di un adeguato allenamento, si perdono inevitabilmente. “Noi ci mettiamo ugualmente l’impegno – ha detto inoltre Margarita – per cui ci mettiamo la faccia e lo stesso deve fare il presidente che deve venirci a dire che non ha soldi per tirare avanti.Ognuno di noi sta affrontando nella vita quotidiana mortificazioni a non finire e non sappiamo valutare quanto questa situazione potrà andare avanti. Domani (venerdì ndr) i genitori della Juniores devono sostenere le spese della trasferta della squadra a Chioggia, altri giocatori non sanno dove dormire e mangiare e oggi ognuno lo ha fatto a casa sua”.Annotazioni mortificanti anche per chi deve scriverle e leggerle.
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C’è anche una buona notizia per cui ci affrettiamo a riferirla e riguarda il futuro della Civitanovese, sempre che dopo la buriana di questi giorni possa crearsi una situazione societaria nuova. La notizia riguarda l’ufficializzazione della ASD Academy Civitanovese e cioè una struttura societaria all’interno della società “madre” che avrà il compito di curare tutto il settore giovanile, che, vale la pena ricordare, va dalla scuola di calcio alla categoria allievi. Questa neo associazione sportiva dilettantistica, che avrà una struttura economica a sé, può quindi costituire una struttura di base per far crescere, in un ambiente più sereno e attento, quei giocatori che potranno avere un futuro sia nella Civitanovese, sia in altre formazioni. Academy gestirà perciò l’aspetto economico che riuscirà a costituire, quello umano, in termini di giovani,tecnici, collaboratori e rappresenterà una fucina nella quale far crescere nuovi talenti di cui si ha davvero bisogno e che rappresentano una risorsa come riportiamo nella notizia che segue. La struttura ha naturalmente una sua composizione dirigenziale e il primo presidente non poteva non essere Paolo Squadroni (nella foto di Fabio Burgio), che da anni si batte per questa iniziativa e vice presidente Leandro Vessella. Ne riparleremo certamente ancora.
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Nella serie D da anni si segue con attenzione l’attività dei giovani e oltre all’impegno obbligatorio di inserire in ogni squadra almeno quattro under, che quest’anno devono essere nati: uno nel 1994, due nel 1995, e uno nel 1996, ha previsto una sorta di concorso che passa sotto il nome di “Giovani D valore”. In questo momento, per quanto riguarda il girone F, che ci riguarda, al primo posto c’è l’Amiternina con 1.894 punti, al secondo la Recanatese con 1439 punti, al terzo l’Alma Juventus Fano con 1420 punti. Il punteggio viene attribuito in base all’età dei giovani impiegati e viene maggiorato se il giovane proviene dalla stessa società.Il premio finale? 25.000 euro alla società che si aggiudica il primo posto, e a seguire 15.000 e 10.000. Proprio niente di male. Un bel punteggio, ad esempio, lo ha ottenuto la Civitanovese contro il Termoli nel corso della quale sono stati impiegati due giocatori classe 1994 (Di Pentina e Ruzzier), due classe 1995 (Silvestri e Bensaja), due 1997 (Passalacqua e Ficola) e addirittura uno classe 1998, Federico Salvati,un allievo promettentissimo. (Vittorio De Seriis).






