Ci sono tante nuvole nell’orizzonte della Civitanovese e in questi casi di usa dire che “il giocattolo si è rotto”. Andare a cercare le responsabilità non è il nostro compito, sta di fatto che il clima che si respira attorno alla Civitanovese non aiuta certamente a venirne a capo e a volte si cercano di tenere nascoste delle situazioni che poi emergono in modo rumoroso come il pignoramento dell’incasso della gara interna contro il Chieti. Non è un mistero, del resto, che la società rossoblu ha dei debiti pendenti e che prima o poi deve saldare, non ignorando il fatto che possono portare anche a una penalizzazione di punti in classifica. Adesso c’è una decisa presa di posizione del presidente Patitucci che indica un percorso per venire a capo di una vicenda che forse non si aspettava. Non è però il caso di buttare tutto alle ortiche, per cui a questo punto bisogna salvare il salvabile, senza isterismi, tenendo in disparte gli sfoghi personali. Secondo noi, può essere stato un male il fatto che la squadra abbia accarezzato alla fine del girone di andata la vetta della classifica, dopo essere risuscitata, come un’araba fenice, dalle vicende dello scorso anno, dal momento che l’intesa iniziale era quella di un campionato propedeutico. Allora, attrezziamoci tutti insieme, soprattutto mentalmente, per proseguire in una stagione che va sicuramente salvata, dal momento che ancora si può.
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Domenica c’è la trasferta a San Benedetto del Tronto e si tratta di un derby che ha sempre affascinato le due tifoserie, da molto tempo gemellate. Sotto l’aspetto tecnico, si tratta di un confronto fra due formazioni sicuramente di prestigio e che nella gara di andata hanno dato vita a un pirotecnico 3-3. Da domani Mecomonaco comincerà a preparare la partita e per quella trasferta potrà nuovamente a disposizione Bensaja, che concluderà in settimana, la bella esperienza nel Viareggio Cup, ma dovrà rinunciare ad Amodeo in quanto, con l’ammonizione rimedia contro il Chieti, andrà sicuramente incontro ad un turno di squalifica. Si tratta ovviamente di un’assenza che non ci voleva in una gara così attesa.
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Anche in questa stagione il Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti ha rilanciato il suo impegno in favore dei giovani, oltre all’obbligo ormai consolidato di schierarne quattro di diverse annate. Il progetto è stato chiamato: “Giovani D valore”. Al termine della stagione, le società che hanno impiegato il maggior numero di giovani, ottengono anche dei sostanziosi contributi e che ammontano a 25.000 euro alla prima classificata, 15.000 alla seconda e 10.000 alla terza. Le classifica viene aggiornata settimanalmente e al momento, per quanto riguarda il girone F, al primo posto figura l’Amiternina con 1.616 punti, al secondo la Recanatese con 1.212 e al terzo l’Alma Juventus Fano con 1.153 punti. Le due formazioni marchigiane si sono distinte anche nella passata stagione.
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Turno sfavorevole anche per la formazione Juniores che sabato è stata sconfitta 3-0 a Padova dalla locale Atletico, che non a caso si trova al secondo posto della classifica del girone G. La formazione rossoblu, allenata da Paolo Morresi, si sta comportando comunque molto bene in campionato e settimanalmente, com’è accaduto nell’ultima partita, ha veduto tre convocati nella prima squadra e cioè Andrea Foresi (’96) e Marco Passalacqua e Isni Zekiri (’97). Giovani che intanto, oltre a un loro possibile impiego, vivono il clima della prima squadra.





