INCONTRO A SANTA MARIA APPARENTE: IL PD E IL SOCIALE, “OCCUPIAMOCI DI CHI HA BISOGNO”

Si è svolta in un clima di forte partecipazione e impegno l’assemblea che il PD ha dedicato al “sociale” e che si è svolta nel centro civico di Santa Maria Apparente. Larga la partecipazione dei dirigenti “democratici” e dei candidati alle imminenti elezioni amministrative e a fianco del tavolo della dirigenza hanno preso posto due candidati del rione, Roberto Palmieri e Ubaldo Sagripanti. Davvero numerosa la partecipazione della cittadinanza, segno evidente dell’importanza degli argomenti che venivano approfonditi in una fase di vita importante qual è il rinnovo del Consiglio Comunale.
Saluto iniziale della segretaria del comitato PD cittadino, Mirella Franco, che si è soffermata sulla giornata della disabilità e tutte le iniziative avviate con l’Istituto Paolo Ricci, l’ASUR, il Santo Stefano, gli impegni posti per combattere le “barriere invisibili” e l’incremento che c’è stato nella “lingua dei segni”. Le ha fatto seguito il consigliere regionale Francesco Micucci, che ha in pratica coordinato l’assemblea, che anche per via delle sue esperienze in seno all’amministrazione cittadina, ha evidenziato l’importanza del lavoro portato avanti con la Consulta del Volontariato, sostenendo che l’importanza dell’incontro: “non era quello di raccontare – ha detto – quanto abbiamo fatto nel sociale, quanto di ascoltare le esigenze della cittadinanza e di approfondire insieme i progetti da sviluppare”.
Ampia la relazione dell’assessore ai servizi sociali, Yuri Rosati, che ha fatto subito comprendere che l’impegno dell’Amministrazione che sta per concludere il suo mandato: “non è stato quello di diminuire – ha sostenuto – le risorse per il Sociale, ma di aumentarle, nonostante le riduzioni della Regione che hanno riguardato questo settore”. Anche lui ha accennato agli impegni portati avanti con la Consulta del Volontariato e con altre strutture quali l’Ambito 14, l’ANFAAS e la Caritas. Un particolare accenno è stato fatto dall’assessore all’apertura della casa di accoglienza “San Silvestro” a Civitanova Alta e l’attività che la stessa sta portando avanti per le madri e i minori in difficolta’.
Temi specifici sono stati quelli esposti dalle candidate Lidia Iezzi e Caterina Pucci, rispettivamente presidente della Commissione Sociale e vice presidente dell’istituto Paolo Ricci. Per la Iezzi, fra l’altro, l’importante iniziativa del “baratto sociale”, che dà spessore alla società attiva, mentre la Pucci si è soffermata con attenzione sugli aspetti dell’Istituto Ricci e le iniziative che sono state avviate per dare consistenza alla struttura della “Villa Letizia”.
Brevi le presentazioni dei candidati Roberto Palmieri, che ha messo in evidenza l’impegno del PD nel portare avanti i problemi della disabilità, e del dr. Ubaldo Sagripanti, che ha illustrato le iniziative che nella nostra città vengono portate avanti in settori specifici quali la psichiatria, accennando al sito “20centesimipsichiatria. it”, nel quale trarre delle utili informazioni.
Ad introdurre l’aspetto dell’Alzheimer, è stata la presiedente locale di tale federazione, Anna Elisa Melappioni, che pur riconoscendo la validità dello spazio che è stato messo a disposizione nella struttura del centro civico di Santa Maria Apparente, ha sollecitato l’avvio di una adeguata progettualità a proposito dei soggetti interessati.
La candidata Annie Seri, in veste di dirigente della ANGSA (associazione nazionale genitori soggetti autistici), si è soffermata sugli aspetti dei pazienti affetti da questa sindrome, dagli aspetti molto complessi, ricevendo assicurazione dall’assessore Rosati, dell’avvio per la realizzazione di un centro, oltre a quanto viene fatto in proposito dall’istituto Paolo Ricci.
Altri apporti al dibattito, sono stati quelli del dr. Sergio Ardito, che si è soffermato su alcuni aspetti di vita dell’ANFAAS, associazione sociale per eccellenza, ricordando le ipotesi di realizzazione di una struttura specifica nel parco dedicato a Baden Powel, per l’accoglienza e la gestione dello spazio da parte degli associati, in merito alla quale il vicesindaco Silenzi ha poi dato assicurazione di attuazione, e della dirigente della Caritas, Barbara Moschettoni, che si è soffermata: “su una struttura necessaria per dare dignità – ha detto testualmente – a quanti hanno bisogno di tale assistenza”.
L’assessore al bilancio, Giulio Silenzi, dopo aver rilevato con soddisfazione che “una riunione così intensa – ha detto testualmente – non si era mai verificata” , ha attentamente approfondito gli aspetti finanziari per il sociale che l’amministrazione comunale si è trovata a fronteggiare, nonostante i tagli della Regione”. Silenzi ha ricordato, fra l’altro, che: “in questi ultimi cinque anni – ha detto testualmente – abbiamo tagliato il debito da mutuo del ben 28%, che equivale a €.17.740.000, per cui in questi cinque anni ci siamo trovati nella situazione di non ricorrere a mutui, a differenza di quanto era stato fatto nei precedenti quinquenni e di conseguenza non abbiamo avuto a disposizione nei primi anni è fino al 2015, i fondi per taluni interventi necessari (quali strade e altro) e per aumentare la spesa sociale” .
Silenzi, attraverso tutta una serie di passaggi contabili, ha accennato al fatto che oggi viene pagata una rata annuale per i mutui  di €.2.254.000 in meno, grazie alla riduzione del debito. Così l’amministrazione comunale è riuscita a sopperire ai tagli praticati dalla Regione e addirittura ad incrementare i fondi destinati al sociale.
Come si può dedurre, gli argomenti che sono emersi sono stati molteplici e di non facile trattazione: comunque va riconosciuta la validità degli impegni che sono emersi per i bisogni delle famiglie nel delicato versante del sociale. Ben volentieri, concludiamo con una riflessione di uno degli ultimi interventi, quello di Galliano Micucci, un politico molto apprezzato nella nostra città, il quale ha valutato positivamente “il contributo che è venuto nel corso della serata nei riguardi del “prossimo” – ha detto – a differenza degli atteggiamenti di chiusura su se stessi e del cavalcare la paura che vengono da parte di taluni schieramenti, civici e di destra, per cui mi sento onorato di essere un iscritto al PD”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *