ARTROSI DELL’ANCA, MEDICI A CONVEGNO CON IL PROFESSOR ZINI

raul-ziniSabato 6 ottobre, all’Istituto Santo Stefano di Porto Potenza Picena, si terrà il convegno “Artrosi dell’anca: nuove prospettive tra chirurgia e riabilitazione”, organizzato dall’equipe ortopedica di Raul Zini della clinica Villa dei Pini di Civitanova Marche.
Il convegno mira ad affrontare i diversi aspetti di una patologia molto diffusa, puntando in particolare sulle ultime tecnologie disponibili e su un approccio interdisciplinare: “Lo scopo del convegno è discutere di innovazione con tutte le figure coinvolte nella diagnosi e nella cura: medici di base, fisioterapisti, ortopedici e infermieri – spiega lo specialista Raul Zini che presiederà i lavori -. L’artrosi dell’anca riguardava in passato soprattutto persone in età avanzata, oggi colpisce sempre di più in età precoce, per questo l’approccio nella diagnosi e nella cura è cambiato e ci sono importanti evoluzioni, sia nella protesica che nella riabilitazione”. L’impianto della protesi all’anca è tra le operazioni chirurgiche più diffuse (l’Italia è ai primi posti in Europa con circa 100mila interventi all’anno, dato in crescita), e da tempo Villa dei Pini ha introdotto tecniche mini-invasive, più moderne ed efficaci: “La nostra clinica effettua una intensa attività nel settore ortopedico e dedica molto spazio alla ricerca e alla sperimentazione – commenta il direttore generale, Antonio Aprile –; oggi, grazie ad una sempre maggiore affidabilità di tecniche e materiali, è possibile trattare patologie altamente invalidanti, come nel caso dell’anca, con risultati brillanti che permettono il recupero dell’autonomia e di una buona qualità della vita”.
Al Santo Stefano arriveranno esperti dai principali centri di ricerca e di cura attivi in questo campo, tra cui Vittorio Calvisi dell’Università dell’Aquila, Guido Grappiolo dell’Istituto Clinico Humanitas di Milano e Paolo Ciampa dell’Ospedale Spirito Santo di Pescara, oltre agli specialisti di Villa Pini. La sessione mattutina si aprirà con interventi dedicati in particolare alla diagnosi e proseguirà con relazioni incentrate sulla chirurgia artroscopica (la tecnica che consente di operare all’interno delle articolazioni attraverso piccole incisioni senza aprire le articolazioni stesse) e sulla chirurgia protesica; nel pomeriggio verranno affrontati i diversi aspetti delle fasi riabilitative.

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