Arriva il catamarano ma nessuno lo sa. Prima corsa il 15 luglio ma ieri mattina l’imbarcazione e’ approdata al porto e nessuno ne sapeva niente a Palazzo Sforza. Lo ‘sbarco’ e’ sfuggito ai radar del nutrito staff della comunicazione al servizio del sindaco e così, affannati e impreparati, un raccogliticcio nugolo di amministratori e consiglieri si è fatto trovare sulla banchina, piuttosto spaesato. L’arrivo del catamarano avrebbe potuto rappresentare motivo di promozione turistica, per abbinare L’iniziativa del collegamento con la Croazia alla recente e conferma della bandiera blu per la città, ma l’occasione è andata perduta. Il catamarano effettuerà viaggi tra Civitanova e la costa croata, ma i pacchetti turistici promozionali saranno a senso unico, e cioè riguarderanno solo le possibilità di soggiorno sull’altra sponda Adriatica e non a Civitanova.





‘L’unico a non sapere niente e a non esserci era proprio lei ….signor giornalista ” prima di parlare e scrivere di cose che non sa e di cui non ha parlato con nessuno si informi bene, la prossima volta, perche a buttare fango sono capaci tutti
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Gent.ma Nica, di seguito Le riportiamo l’articolo pubblicato oggi da “IL RESTO DEL CARLINO” con le dichiarazioni del consigliere di maggioranza Sergio Marzetti.
Marzetti: «Ma perché nessuno ha avvertito dell’approdo?»
«DISPIACE che nessuno abbia pensato ad avvertirci. So che qualche amministratore sapeva fin dalla sera prima dell’arrivo del catamarano, ma l’informazione non è passata». Amareggiato Sergio Marzetti, consigliere comunale di maggioranza (Liberamente), ma che del catamarano è stato il ‘padre’, perché fu lui che, da assessore al turismo della giunta Marinelli, decise di finanziare il primo collegamento tra le sponde civitanovese e croata. Ma, dell’approdo in porto dello Zenit, ieri mattina, non ne sapeva nulla e nessuno ha pensato a fare una telefonata, nemmeno in extremis. La verità è che lo sbarco ha preso in contropiede tutta la giunta, ignara dello scalo programmato dalla Guidotti Ships. E, anche se la sera prima la notizia era filtrata, nessuno a Palazzo ha pensato a organizzarsi così all’ultimo momento si è precipitata una delegazione composta dagli assessori Maika Gabellieri e Ermanno Carassai e dal presidente della Civita.s Alberto Mobili.