L’anticipo della quarta giornata del girone di ritorno ( il Porto d’Ascoli gioca infatti le gare interne il sabato), costituisce una trasferta delicata soprattutto per i motivi che si conoscono e cioè l’eliminazione dalla Coppa Italia e soprattutto il rendimento della formazione nella finale di Chiaravalle. Da non trascurare poi il fatto che la parità conclude un periodo intenso di impegni, ovvero l’anticipo di sabato contro l’Urbania, la finale di Coppa di mercoledì e l’anticipo di domani. Proprio per questo era stata ventilata la possibilità di spostare la gara a domenica, ma evidentemente non si è raggiunto il necessario accordo fra le due società. Per il Porto d’Ascoli la gara riveste una notevole importanza tanto che ha indetto la “Giornata BiancoCeleste”, prevedendo l’ingresso generale a dieci euro, con riduzione a cinque euro per donne, ragazzi fino a 18 anni e over 65.
In un’altra situazione di spirito, la formazione ascolana, allenata dall’ex rossoblu Filippini e nella quale ci sono vari giocatori che hanno vestito la maglia rossoblu (Leopardi, Cingolani, Angelini, Bolzan), sebbene rappresenti la terza forza del girone, non avrebbe rappresentato un avversario inaccessibile. È anche vero, però, che i rossoblu non partono battuti e i precedenti di questo inizio di stagione sono a loro favore, con la vittoria per 2-0 nella gara di andata, e il corposo 4-1 in occasione del turno di Coppa Italia del 18 novembre, Di certo è lecito sperare, che la figura di Chiaravalle e le rampogne della società, possano rappresentare uno stimolo a dare più valore e consistenza alla squadra, magari con un assetto più guardingo rispetto a quello m po’ troppo audace nella finale di Coppa. Quando però si accenna agli atteggiamenti tattici, la decisione non può non essere quella che il tecnico decide, in quanto è lui, e solo lui, che sa dare alla squadra la fisionomia che ritiene più valida, attendendosi le giuste risposte da chi manda in campo. Cosa che, spesso, non avviene..
Partita a rischio, dunque, quella di domani a Porto d’Ascoli, fermo restando che la vittoria arriva solo quando tutti lo meritano, anche se in riva al Tronto, anche un parteggio può andare bene. Nella Civitanovese un’assenza che non ci voleva quella di Carteri, incappato in un leggero stiramento che lo terrà fuori un paio di settimane. Probabile formazione? Compito non facile, ma che tentiamo di abbozzare, se non altro come esercizio di ipotesi e cioè (4-3-3): Mazzoni; Morbidoni, Lattarulo, Micolucci, Gorini; Gadda, Diomande, Rapagnani; Margarita, Tozzi Borsoi, Bondi. A disposizione: Rossetti, Pierantozzi, Cesselon, Cervellini, Kutra, Shiba, Seferi, Diamanti, Mosca.
Anche la Juniores sarà impegnata domani, sabato, e allo stadio della Città Alta, con inizio alle ore 15, saranno di fronte Civitanovese – Conero Dribbling Calcio, che all’andata è stata superata a domicilio per 4-0.
Nella foto, Bondi e Schenardi.




