Sale la protesta contro l’antenna installata nel parco del Castellaro. Il comitato spontaneo “No all’antenna” ha deciso di alzare i toni dopo le recenti tensioni e le minacce segnalate nella zona, arrivando a esporre due grandi striscioni di circa dieci metri per ribadire la propria contrarietà all’opera.
A far scattare la reazione sono state le accuse rivolte ad alcuni residenti che abitano nelle immediate vicinanze del sito, ritenuti ingiustamente da alcuni passanti responsabili di aver favorito l’installazione dell’impianto. Una ricostruzione respinta con fermezza dagli stessi cittadini, che hanno voluto chiarire pubblicamente la loro posizione.
«Oltre al danno, anche la beffa», dichiarano dal comitato, sottolineando il clima sempre più teso che si respira nel quartiere. «Temiamo che persone malintenzionate possano compiere atti vandalici o ritorsivi contro le nostre proprietà, che si trovano immediatamente a ridosso dell’antenna».
La situazione è stata segnalata anche alle forze dell’ordine: i carabinieri, secondo quanto riferito dai residenti, si sarebbero resi disponibili a intervenire in caso di necessità.
Intanto, il comitato punta il dito contro l’assenza di risposte da parte dell’amministrazione comunale, un silenzio che alimenta ulteriormente il malcontento. «Vogliamo un confronto con la Soprintendenza», ribadiscono i cittadini, chiedendo un dialogo aperto e chiarimenti sul progetto.
La vicenda resta dunque aperta, con i residenti determinati a far sentire la propria voce e a difendere il territorio da un intervento ritenuto inaccettabile.






