Il primo comunicato stampa del sindaco Ciarapica è stato incentrato sullo sgombero di un paio roulotte di rom e aveva i toni di un intervento eccezionale. Il neo sindaco non si era
accorto che queste operazioni, con Corvatta, avvenivano quotidianamente anche se non si provvedeva a sottolineare con enfasi l’allontanamento dei nomadi perché poi tornavano il giorno dopo. Ma, si capisce che Ciarapica, avendo impostato la campagna elettorale sui rom, abbia sentito la necessità di rassicurare i suoi elettori che stava provvedendo con piglio risoluto.
Peccato per lui che la situazione di questa mattina, e anche quella di ieri, sia documentata dalle foto che testimoniano la realtà in centro e sul lungomare. Sgombri poi ritornano e a Ciarapica dopo 5 giorni la bacchetta magica non gli ha
funzionato. Qualcuno dovrebbe anzi informarlo che questa mattina diverse roulotte e furgoni erano accampati a ridosso del centro abitato di Santa Maria Apparente e lungomare. E’ vero che il sindaco si è appena insediato, ma proprio perché uno dei suoi primi atti comunicativi lo ha dedicato ai rom ci permettiamo di stare sulla sua stessa linea e di informarlo che i nomadi sono ancora li’ come prima.
Sgombrati ritornano, risgombrati ritornano ancora. Non sono spariti, per ora nessuna magia.
NOTA STAMPA DI LIDIA IEZZI










