In quello che giustamente è ora considerato uno degli spazi più eleganti della città, “Il varco sul mare”, che rappresenta un abbraccio fra il centro e la spiaggia, è stato straordinario inserire una serata di ginnastica artistica di giovanissimi che ha proposto come tema dello spettacolo: “Il viaggio di Ulisse”. Una sorta di omaggio alla loro città di giovani atlete/i , che stanno crescendo e allenandosi in quella difficile ma affascinante disciplina sportiva, portata avanti nella società “Artistica M&D”, con Mara Scalabroni, Daniela Guerguieva, che ha fatto parte della nazionale di ginnastica artistica della Bulgaria, Federica Gattafoni ed Enrico Angelini.
In primo luogo va evidenziato il risultato partecipativo notevole che la serata ha avuto, dal momento che varie centinaia di persone hanno assistito al saggio, per cui le trecento sedie disponibili sono risultate insufficienti. Ma non è stato questo un aspetto totalmente negativo, anzi, le persone che sono rimaste in piedi, hanno potuto seguire meglio le esibizioni dei giovanissimi atleti, dal momento che la pedana principale era ovviamente posta a piano terreno. Per tutti, però, sono state godibili le esibizioni alla “parallela asimmetrica”, quella “pari”, alla trave e al “mino trampolino”, nei quali hanno dato sfoggio di bravura le ragazze e i ragazzi più grandicelli. Difatti, il saggio, ha visto la partecipazione di 110 atleti dai tre anni e mezzo ai 19 anni, che usualmente frequentato l’attività nella “Artistica” e proprio per i più piccini, quasi totalmente bambine, ci sono stati gli applausi più festosi.
Ma, la serata, non è stata soltanto un’esaltante esibizione volteggi e acrobazie, ma la rappresentazione di quell’affascinante racconto del viaggio di Ulisse, per cui tutte le acconciature dei capelli, dei costumi, realizzate da bravissime collaboratrici, sono state ispirate ai personaggi di quella intramontabile narrazione, per cui tutti i gruppi, che si sono avvicendati nello spettacolo, si riferivano a: Scilla e Cariddi, alla tempesta, ai Ciclopi, Polifemo, ancelle, Ulisse, Penelope e Telemaco, i fantasmi, le immancabili e dolcissime ninfe, maga Circe e via dicendo. Tutto il racconto è stato sottolineato da un indovinatissimo accompagnamento musicale con melodie del repertorio classico.
Una serata dolcissima, dunque, nella suggestione del luogo, in una bella serata di stelle che da un po’ tutte le parti hanno allietato il festoso incontro (Vittorio De Seriis).
Nelle foto (in alto) il gruppo “Maga Circe”, sotto quello “Scilla e Cariddi”.





