Una giornata di studio (domani giovedì 24 novembre) per fare il punto sulle novità emerse in ambito oncologico nel corso dell’anno. Dopo gli importanti risultati ottenuti nelle scorse edizioni (siamo al nono appuntamento), torna “Marcangolo”, un meeting multidisciplinare ideato dalla professoressa Rossana Berardi (direttore della clinica oncologica Univpm, Aou Ospedali riuniti di Ancona) e da Renato Bisonni (oncologo e dirigente medico dell’Uoc Oncologia dell’ospedale Murri).
Ad ospitare l’evento, che gli organizzatori hanno voluto itinerante, sarà questa volta Porto San Giorgio. Dopo il saluto delle Autorità, a partire dalle ore 9.30 a Villa Bonaparte, oncologi, chirurghi, gastroenterologi, pneumologi, radiologi e radioterapisti si ritroveranno per approfondire le proprie conoscenze soprattutto in merito all’approccio terapeutico integrato e alle novità terapeutiche di alcune tra le neoplasie per cui ad oggi non sempre esiste una strategia terapeutica univoca o sono disponibili numerose opzioni per cui la scelta della strategia e della sequenza rappresentano elementi cruciali.
Volontà degli ideatori è stata, fin dall’inizio, soprattutto quella di rivolgersi ai giovani specialisti che operano nella Regione Marche e che a volte incontrano difficoltà a partecipare a congressi e meeting perché spesso onerosi. Proprio per questo, nove anni fa, si è pensato ad un incontro annuale di alta qualità in ambito regionale con relatori di elevato livello scientifico totalmente gratuito per i partecipanti.
Nel corso della giornata di studio è prevista anche una sessione sulle terapie di supporto nel paziente oncologico.
Il programma prevede alle ore 9 il saluto delle Autorità e la presentazione del convegno da parte della professoressa Berardi e del dottor Bisonni. Saranno otto le sessioni scientifiche con interventi dei più grandi specialisti oncologici come il presidente dell’European Society for Medical Oncology, il dottor Fortunato Ciardiello, il dottor Giuseppe Procopio dell’Istituto nazionale Tumori, il dottor Marcello Tiseo da Parma o la dottoressa Maria Grazia Ghi da Padova.
Al convegno a cui sono stati riconosciuti 12 crediti Ecm, ha il patrocinio degli Ospedali Riuniti, dell’Università Politecnica delle Marche, delle città di Porto San Giorgio e Fermo, e dell’Asur Marche Av4.




