A NOTTE FONDA AI PRIVATI VILLA EUGENIA. L’AMMINISTRAZIONE CIARAPICA RINUNCIA ALLA PRELAZIONE PER POCO PIÙ DI 220MILA EURO. PER I CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE UNA DECISIONE “DA FUORI DI TESTA” E VERGOGNOSA

In dodici ieri in Consiglio Comunale hanno deciso il destino di Villa Eugenia, una villa napoleonica, il più prestigioso patrimonio storico di Civitanova. L’amministrazione di centro destra si è portata a casa la rinuncia alla causa per la prelazione che sarebbe andata a sentenza il prossimo novembre dopo tanti anni di vertenza legale.
Una discussione dai toni amari quella che è andata in scena a Palazzo Sforza con i consiglieri di opposizione che più volte hanno chiesto un ripensamento. Ripensamento che ad un certo punto, nel cuore della notte, sembrava potesse arrivare dopo che la maggioranza alle 3 si era “ritirata” per 40 minuti in camera caritatis.
Ed invece, al rientro della schiera di consiglieri di maggioranza capitanati da sindaco e assessori, è intervenuto Ciarapica che ha ribadito la “necessità” di rinunciare alla prelazione. A questo punto i consiglieri dell’opposizione hanno lasciato l’aula (ilcapogruppo del Pd Giulio Silenzi ha chiesto la verifica del numero legale).
In molti speravano che dai banchi della maggioranza qualcuno avesse un sussulto d’orgoglio. Invece no. Hanno tutti e 12 votato decidendo che Villa Eugenia vale 220 mila euro (tanto l’amministrazione guadagnerà dalla rinuncia alla causa per la prelazione).

Villa Eugenia aveva resistito nel tempo con le tre amministrazioni precedenti, di centrodestra e centrosinistra, che erano state irremovibili sul fatto che il Comune dovesse avere il diritto di prelazione.
Questo fino all’era Ciarapica. Ora nonostante le casse del Comune siano piene, nonostante i 6milioni di euro disponibili con la vendita di Gas Marca, Villa Eugenia finirà ai privati e sarà utilizzato per gli scopi lo stesso privato vorrà farne.

Una risposta

  1. Giovanna capodarca ha detto:

    vergognoso.

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