In tantissimi, circa duemila, i fedeli che si sono ritrovati in riva al mare prima del sorgere del sole per la tradizionale messa di San Giovanni.
Un momento di raccoglimento, dove ogni barriera viene superata in nome della fratellanza.
Sempre suggestivo il momento della benedizione delle spighe di grano e di lavanda, corpo e spirito secondo la sapienza popolare e contadina, buon auspicio e protezione secondo quella religiosa.
È una festa sentita dai civitanovesi la notte di San Giovanni, senza schiamazzi o luci roboanti, ma solo il rumore del mare, la luce radente del sole.
San Giovanni Battista è un Santo speciale, l’unico ad essere ricordato nella liturgia oltre che nel giorno della sua morte, il 29 agosto, anche in quello della sua nascita terrena, il 24 giugno.
La messa è stata celebrata da don Massimo Fenni, parroco di San Carlo Borromeo, quartiere Fontespina.














