Oggi sul lungomare nord di Civitanova, alle 15, si è svolta la rievocazione della pesca con la sciàbica, un’antichissima tecnica che prevedeva un lavoro di combinato con l’azione di una barca che portava la rete in mare lasciandone un capo a terra affidato ad una prima squadra e dopo aver descritto un semicerchio tornava a riva consegnando l’altro estremo alla seconda squadra di uomini, e al comando del capo pesca, s’iniziava a ritrarre la rete a terra. Piccola pesca di costa, che una volta, dava anch’essa sostentamento e oggi non è più redditizia. Eppure oggi la rete traboccava generosa, riportava dal mare alla terra la nostra storia, i nostri gesti, le parole care della nostra lingua che si staccava sicura sul battere dell’onda anche tra la folla della spiaggia affollata della festa, oltre ogni frastuono. Sono venuti infiniti uomini e donne di questa nostra terra a salutare per un istante sulla battigia, poi leggeri, sono tornati in mare.



















