A CIVITANOVA, AREA PORTUALE, TROVATA DROGA E DUE COLTELLI A SERRAMANICO

mTunisini ed algerini bivaccavano nel fosso del sottopasso Esso, nell’Area Ceccotti e nell’ex liceo scientifico di Civitanova. Sono tutti stranieri sbarcati da Lampedusa. In poco più di un mese alcuni di essi sono stati arrestati per furti e spaccio di droga. Ieri i carabinieri hanno individuato un nuovo rifugio: un capannone ed un container per diportistica dismessi nell’area portuale, a due passi dal fosso del castellaro. In quell’accampamento di fortuna gli immigrati irregolari sfruttavano l’energia elettrica e l’acqua disponibili. Fra materassi, feci ed in condizioni disumane dormivano 4 magrebini. Due cani del nucleo cinofili di Pesaro. Tiki, labrador specializzato nella ricerca di stupefacenti e Bruno, specializzato nella ricerca di esplosivi, hanno perquisito il capannone di 500 metri quadri. Tra oggetti dismessi della cantieristica; avvolti in carta stagnola sono spuntate dieci dosi di eroina, 7 grammi di hascisc e due grammi di marijuana e due coltelli a serramanico, proibiti per legge. I quattro tunisini sono già noti ai militari, che li avevano già più volte controllati e sottoposti a foto segnalamento ed ora dovranno rispondere all’autorità giudiziaria per detenzione di stupefacenti, armi bianche ed invasione di terreni. La proprietà del capannone ha formalizzato la denuncia querela per l’occupazione abusiva e per l’utilizzo dell’energia.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *