Civitanova ha festeggiato l’anniversario della Liberazione dal nazi fascismo. Il 29 giugno del 1944, settantaquattro anni fa, la città – e via via tutta l’Italia – si liberava da un regime oppressivo grazie alla lotta della Resistenza, che si concluderà un anno dopo, il 25 aprile del 1945. Venerdì sera, nella sala parrocchiale della chiesa di Santa Maria Apparente, l’Anpi di Civitanova ha voluto celebrare l’anniversario ricordando quell’epopea e chi in queste zone perse la vita nelle battaglie per la libertà. Tante le persone presenti, i familiari di coloro che sono stati ricordati, della società civile e della politica (esponenti del centro sinistra). Presente Morresi presidente del consiglio ma assente il Sindaco (stava allo spettacolo di Max Giusti) e tutta la giunta comunale. Giovani e anziani si sono trovati insieme a ricordare e celebrare la democrazia, mostrando una sensibilità e una passione civile e civica che invece e’ mancata all’amministrazione comunale, che per l’anniversario della Liberazione della città non ha organizzato nessuna iniziativa dimenticandosi nel messaggio celebrativo di citare la parola nazi fascismo ma solo liberazione come oramai più volte gli e’ capitato.
Alla fine e’ stato proiettato un bel documentario che vedeva protagonista Costanzo Giannini , personaggio molto conosciuto a Santa Maria Apparente,testimone oculare di quella liberazione nel 1944.












