XXXII PALIO DEI COMUNI VINCE MONTEGIORGIO

Un palio sotto il segno del sole, un ippodromo silenzioso ma con un pubblico attaccato alla pagina facebook, al canale youtube e del digitale terrestre che trasmettevano la diretta. Un grande successo streaming per un evento unico come può essere solo il Palio dei Comuni. Una festa dell’ippica dove la magia è la verace competizione fra campanili del Centro Italia.
Vince di nuovo Montegiorgio e di nuovo con un cavallo di Renato Santese: Chief Orlando (nella foto) con un tempo 1.10.9. Dopo la vittoria dell’anno scorso con Cokstile, Montegiorgio ha centrato l’obbiettivo anche quest’anno, entrando per la quarta volta nell’Albo d’Oro del Palio dei Comuni: 2008,2009,2019 e 2020 apparigliandosi con Montegranaro (1996,2001,2003 e 2010). Il Comune di Fermo e ancora saldo in testa per aver inciso il suo nome nell’albo per ben cinque volte: 2005, 2006, 2007, 2012 e 2013.
Una breve cronaca della corsa dominata dall’inizio alla fine dal portacolori del Comune di Montegiorgio. Chief Orlando va lungo lo steccato e difende agevolmente la corda da Visa As, con Vento Spritz che si infila e Arazi Boko che si ritrae. Chief Orlando sempre in testa con Vento Spritz che rimonta Visa As e Arazi Boko terzo. Davanti alle tribune Chief Orlando riaccelera perché Arazi Boko va al suo esterno. Chief Orlando arriva al primo chilometro sempre in spinta in 1.10.8 e scappa via. Quando si attacca l’ultima curva Chief Orlando ha sempre una lunghezza da Arazi Boko e Vento Spritz che vuole prepararsi. Vincenzo Gallo guarda solo avanti, mentre dietro si danno un gran da fare per riprenderlo, ma Chief Orlando fugge e va a vincere il XXXII Palio dei Comuni premio Lanfranco Mattii, seconda Vanesia EK, terza Visa As, quarto Vento Spritz e quinto Arazi Boko.
«La corsa ce la siamo giocata in partenza, – commenta a caldo il driver Vincenzo Gallo dopo la vittoria al Palio dei Comuni, bevuto tutto di un sorso e sempre al comando – una corsa abbiamo scelto il numero uno perché il cavallo era bravissimo e più attaccato alle guide. Corsa tutta in testa. Era il vero Chief Orlando: grande duttilità e comunque la sua potenza nei primi metri. E’ un cavallo che sa partire molto forte e riesce ad andare davanti, e dopo ti viene tutto molto più facile. Il San Paolo è una pista bellissima. Per me questa vittoria è una grande soddisfazione. Vincere un Gruppo 1, solo dopo sette mesi da professionista. Non può essere che un grandissimo successo».
Grande soddisfazione per il Comitato Palio e il Sindaco di Montegiorgio Michele Ortenzi. «Quest’anno è una soddisfazione veramente grande – sottolinea sorridente il sindaco Ortenzi – perché è un anno particolare e stiamo vivendo una situazione quasi surreale. Per un attimo abbiamo temuto che questa manifestazione non si riuscisse a fare. Quindi averla vinta per il secondo anno consecutivo è un’emozione che riempie veramente il cuore. Grande soddisfazione e grande merito alla famiglia Mattii che ha organizzato. Ringrazio il comitato, personalmente e da tutta l’amministrazione per la passione che mettono ogni anno in questo lavoro di scelta del cavallo. Un lavoro che parte da lontano, già dai mesi estivi iniziano a seguire fino alla decisione finale. Noi inoltre abbiamo instaurato un ottimo rapporto con Renato Santese, il proprietario di Cokstile, con cui abbiamo vinto lo scorso anno. Quest’anno ci ha proposto questo cavallo, che il Comitato ha seguito nelle varie corse. Il lite motiv “SguardiVincenti” (ndr che porta la firma di Chiara Perini, Una creativa di origini milanesi venuta dall’Emilia, Chiara Perini, con un curriculum costruito all’Accademia delle Belle Arti di Bologna e con stages importanti come quello in scenografia al Teatro della Scala di Milano, la città a cui deve tutta la sua formazione nel campo della comunicazione) è un messaggio di fiducia e di speranza, specialmente in questo momento di pandemia. E’ uno stimolo ad essere sempre ottimisti e ad avere uno sguardo importante verso il futuro».
Il Palio è una corsa che oramai è parte indiscussa del patrimonio ippico italiano sottolinea il già manager di Varenne il Capitano e ora giornalista ippico di grande spessore: «bisogna ringraziare la Famiglia Matti che la porta avanti da XXXII anni, mantenendo inalterato lo spirito di torneo cavalleresco, e il MIPAAF».
Un vivo complimento a Giuliano Rossetti, dell’Uffici stampa & Comunicazione dell’Ippodromo, per la completezza delle notizie e resoconti forniti.

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