È sempre più acceso il clima interno a Fratelli d’Italia a Civitanova Marche e in maggioranza. In un duro intervento sulla rete, Alberto Feliziani, leader di una vasta area di Fratelli d’Italia, ha lanciato pesanti accuse nei confronti di alcuni esponenti politici e amministratori, parlando apertamente di infiltrazioni, richieste di dimissioni e di un definitivo chiarimento all’interno del partito.
Tra gli attacchi più duri c’è quello rivolto alla consigliera comunale Campetelli, definita “sconosciuta ieri, sconosciuta oggi, sconosciuta domani”. Secondo Feliziani, la consigliera sarebbe manovrata da altri e avrebbe posto domande giudicate “talmente stupide nella loro banalità”, arrivando a definirla una persona con “i fili attaccati alle manine di quello che ormai io chiamo il burattinaio”. La Campetelli è consigliera della civica Civitanova Unica il cui capo indiscusso e’ Ottavio Brini.
L’affondo più politico riguarda però il capogruppo in Consiglio comunale di Fratelli d’Italia, Antonio Ruffini. Feliziani ha dichiarato che “la gerarchia di Fratelli d’Italia gli ha chiesto (a Ruffini ndr) di dimettersi”, aggiungendo che, qualora ciò non avvenisse, “nella giornata di lunedì parte una raccolta firme di tutti gli iscritti e militanti di Fratelli d’Italia” per “chiedere al governatore che si attivi affinché “sparisca da quella posizione che occupa”. Secondo Feliziani, “tanto è grave quel che ha fatto ieri e quel che ha dichiarato ieri l’altro”. Il riferimento è alla richiesta di contributo dalla Regione per il centro commerciale naturale che Ruffini avrebbe promosso all’insaputa dell’assessore al commercio Pantella e poi polemizzando con lui (Pantella, assessore di Fratelli d’Italia, già capogruppo sempre di FdI).
Nel mirino anche la consigliera comunale dei fratelli d’italia Presidente Commissione Urbanistica Siria Carella, che Feliziani ha definito “l’infiltrata di Fausto Troiani e Roberta Belletti”, parlando di iniziative e contributi economici per attività come le cosiddette “biciclettate”. Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, “è stata una politica del piazzare uomini all’interno di singoli partiti affinché costituissero spia e veleno all’occorrenza”. Ha aggiunto: “Sono all’angolo questi topi, sorci, pentegane che hanno iniziato l’opera di minaccia, minacciando chissà quali conseguenze sul piano personale”.
Il passaggio più duro è arrivato nel finale, quando Feliziani ha sostenuto che i suoi avversari politici “sono finiti” e ha annunciato “la campagna di derattizzazione politica”. Poi, facendo i nomi di Troiani, Belletti e Ciarapica, ha aggiunto: “Il loro tempo è finito”.
Infine, ha lanciato un appello: “Abbiate coraggio”, sostenendo che “chiunque si siederà con loro determinerà, per il solo fatto di essergli accanto, la sconfitta della formazione a cui sta partecipando”. Feliziani che qualcuno “ pensa io possa coagulare e ripulire la citta’ “conclude il suo appello “che dio ci aiuti ancora e che ne vadano definitivamente da Palazzo Sforza compresa la donna presente che scrive i comunicati e li propana, la loro aeda (cantore professionista che recitava poemi epici ndr). Perentorio il finale “tutti a casa ci avete scassato gli amenicoli”
Le dichiarazioni rappresentano un nuovo capitolo dello scontro politico interno al centrodestra cittadino e sono destinate a infuocare ancora di più lo scontro all’interno di Fratelli d’Italia e nella maggioranza che ancora sostiene Ciarapica.






