VINCE CIVITANOVA: «GLI ACCORDI DEL 2022 VALGONO SEMPRE, NON SOLO QUANDO FA COMODO»

«Gli accordi del 2022 valgono sempre, non solo quando fa comodo». È questo il punto centrale del nuovo intervento di Vince Civitanova, che torna a criticare il segretario cittadino di Forza Italia Paolo Giannoni e la sua posizione politica all’interno della maggioranza.
«Negli ultimi mesi – sostengono i rappresentanti di Vince Civitanova – abbiamo visto sui social e letto sulla stampa locale cose da far rabbrividire qualsiasi civitanovese, anche se non interessato alla politica».
Il gruppo prende quindi le distanze da alcune esternazioni apparse sui social, definendole «demenziali» e ritenendo che alcuni personaggi non siano «minimamente degni di risposta e/o attenzione». Il bersaglio principale del comunicato, però, è Giannoni.
«Caro Paolo Giannoni, non hai pronunciato parola per anni e adesso ti scateni sulla stampa e sui social in difesa (?) di Morresi. Ma lo vuoi difendere contro chi?».
Vince Civitanova contesta in particolare il silenzio del segretario di Forza Italia in occasione delle vicende legate alla sfiducia al presidente del Consiglio comunale e agli equilibri politici nati dalle elezioni del 2022.
«Dopo che era stata votata la sfiducia al presidente del Consiglio, cosa hai detto in merito agli accordi scaturiti dalle urne del 2022?».
Il gruppo solleva inoltre interrogativi sul funzionamento interno di Forza Italia e sulle modalità con cui sarebbero state assunte alcune decisioni in Consiglio comunale.
«Quando decidevate – in tre – il da farsi in Consiglio comunale, senza rendere partecipi i consiglieri eletti con i voti di Forza Italia, tra cui il capogruppo Croia, ma solo chi arrivava dopo essere stata eletta con i voti di un’altra lista, cosa ci hai comunicato?».
Nel mirino finisce anche quella che Vince Civitanova definisce una «ossessiva difesa di Morresi», considerato che, secondo i firmatari, «non ha più un consigliere eletto in Forza Italia».
«Chi te l’ha commissionata?», chiedono polemicamente a Giannoni.
Il gruppo annuncia poi che la questione potrebbe non essere chiusa qui: «Potremmo parlare di tante cose in merito alla trasparenza del partito che rappresenti. Tempo al tempo!».
Vince Civitanova respinge quindi quella che considera una lettura distorta delle proprie richieste sugli equilibri amministrativi.
«Vince Civitanova non ha mai menzionato Morresi nella sua richiesta di riequilibrare gli assetti dell’amministrazione – precisano i firmatari – ha solo chiesto un giusto e doveroso ribilanciamento, proprio per quei patti scaturiti dall’esito delle elezioni del 2022».
Da qui la contestazione a Giannoni: secondo Vince Civitanova, gli accordi politici sottoscritti dopo le elezioni dovrebbero essere rispettati sempre e non essere richiamati soltanto quando risultano funzionali alle proprie posizioni.
«Quei patti del 2022 li invochi solo quando ti fa comodo. Perché non hai speso una parola quando non si sono rispettati gli accordi sulla presidenza del Consiglio?».
Il comunicato si chiude con un interrogativo rivolto agli equilibri futuri del centrodestra civitanovese e alle prossime elezioni amministrative.
«O, forse, il direttivo forzista e il vannacciano Ciarapica hanno già fatto accordi per le amministrative del 2027 in barba a Fratelli d’Italia e a tutte le altre componenti di questa maggioranza?».
Una domanda che, nelle intenzioni di Vince Civitanova, punta a riaccendere il confronto all’interno della coalizione e a chiedere chiarezza sui rapporti tra le diverse forze politiche.
«Forse qualcuno sarà d’accordo e connivente, noi no!».
Poi la battuta finale rivolta direttamente al segretario cittadino di Forza Italia: «Giannoni, ti diamo un consiglio: vai al mare prima che piova».
Il comunicato è firmato da Marino Mercuri, Piero Croia, Fausto Troiani e Nicolò Renzi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *