UN POLO CULTURALE E MUSEALE A CIVITANOVA ALTA

La giunta ha approvato ieri l’atto di indirizzo per l’attuazione di un polo culturale e museale nei locali dell’ex tribunale di Civitanova Alta. Dopo la soprresione degli uffici giudiziari e il recupero della disponibilitàè degli spazi, l’amministrazione comunale ha deciso di orientarsi per un piano che punta a valorizzare la vocazione culturale della città alta. L’intenzione è quella di investire sull’intreccio tra cultura, turismo e recupero dei beni architettonici per favorire la ripresa economica e sociale. Gli spazi tornati disponibili saranno improntati alla collocazione di attività e funzioni permanenti, così come a iniziative ed attività a carattere periodico ed episodico.
Sull’edificio è già stata effettuata nelle scorse settimane una prima ricognizione, alla quale seguiranno ulteriori verifiche nel mese di aprire per valutare la necessità di manutenzioni a breve e medio termine per garantire al meglio la funzionalità degli spazi.
Diverse le realtà ed attività che troveranno casa all’interno del nuovo polo culturale museale. Ci saranno una sezione distaccata della biblioteca comunale Zavatti, il Museo del manifesto, uno spazio espositivo dedicato alle armi antiche di proprietà comunale, il Museo delle arti e dei mestieri, la Fototeca comunale e l’archivio storico.
Oltre a queste proposte, rimarranno ulteriori spazi a disposizione, tra l’ex tribunale e il convento di San Francesco, per la realizzazione periodica di altre iniziative, volte a funzionalità aggregative, conviviali, o ludico-ricreative. Si pensa anche a punti di incontro e approfondimento e all’allestimento di un laboratorio culturale fruibile sia dalla cittadinanza che per i turisti. Per la miglior gestione ed attuazione degli indirizzi sarà nominato un comitato direttivo al quale saranno coinvolti membri del Consiglio comunale, della Biblioteca comunale, della pinacoteca, della fototeca e del costituendo Museo del manifesto, oltre a referenti della cittadinanza di Civitanova Alta.
“Quello approvato in giunta – spiega il sindaco Tommaso Claudio Corvatta – è il primo atto formale per concretizzare un piano complessivo di valorizzazione del patrimonio cittadino, e nel contempo per intensificare la naturale propensione della città alta. Vogliamo che il centro storico sia il cuore di un progetto di sviluppo che aumenti il valore culturale e turistico di Civitanova Alta e possa farsi volano della ripresa sociale ed economica di questa zona”.

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