TURISMO MARCHE, L’APERTURA DELLE ATTIVITÀ

La Fiavet, Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo, ritorna a confermare la forte volontà di esserci ma chiede con forza garanzia di sostegno al proprio settore.”

La scorsa settimana, a ridosso dell’emanazione del tanto atteso Decreto Rilancio, la Fiavet Marche ha riunito il CDA in videoconferenza con un ordine del giorno incentrato sulla ripresa post Covid-19.

Coordinata da Massimo Caravita presidente Fiavet Emilia Romagna e Marche alla teleconferenza hanno partecipato numerosi associati e la Vicepresidente dell’associazione, delegata Fiavet per le Marche, Mara Martinovich. E’ intervenuta anche Vania Bontempi delegata Federcongressi per le Marche.

Tutti concordi sulla necessità di rendere ancora più forte e incisiva l’azione dell’intero settore che oltre alle agenzie di viaggio e tour operator comprende anche i comparti incoming,
congressistica, alberghiero e un vasto indotto che coinvolge un importante numero di aziende e lavoratori con un’incidenza di oltre il 13% sul Pil nazionale.

Gli imprenditori del settore riaprono le proprie aziende nel rispetto delle indicazioni che sono state date ma chiedono che vengano accolte le richieste presentate in un documento inviato
all’assessore al Turismo della Regione Marche Moreno Pieroni.

360 agenzie di viaggio e tour operator nelle Marche, oltre 1300 gli addetti, oltre 600 milioni di fatturato annuo per comparto. Numeri che fanno ben comprendere l’importanza che il comparto ha per l’economia turistica regionale e che più di altri, si trova purtroppo ora a dover fare i conti con le conseguenze del coronavirus. Il Presidente dell’associazione Massimo Caravita ha sottolineato l’importanza di intessere rapporti con tutte quelle realtà che gravitano attorno al turismo.

“Sebbene in questo momento sia prematuro fare previsioni, qualunque cosa accada – afferma il presidente Caravita – noi di Fiavet ci saremo e continueremo a fare la nostra parte, sia dando voce alle associazioni e alle aziende del comparto, sia ponendoci come capofila per contribuire alla ripartenza della macchina del turismo nelle Marche: un’industria turistica che non ha eguali e che, sono certo, sarà in grado di accogliere i turisti in sicurezza, regalando esperienze nuove ed entusiasmanti. Perchè, se è vero che il turismo è tra i settori che escono più sconfitti dalla pandemia, è anche quello che prima di altri deve reiventarsi, compatibilmente con le norme in vigore. Il nuovo decreto che regola le riaperture presenta tante lacune che lasciano le nostre aziende in un futuro incerto, commenta il Consiglio Direttivo. In particolare, Fiavet Marche in riferimento al nuovo Dpcm sostiene che:
– Il Bonus vacanze debba essere spendibile anche pagando il proprio soggiorno in agenzia per renderlo un vero strumento di ripartenza del settore turistico – La cassa integrazione deve poter essere estesa al 31/12/2020.

– I 25 milioni per le agenzie di viaggio e tour operator è una cifra esigua e non estendibile a tutte le aziende in quanto esclude quelle con fatturato oltre 5 ml. Per non parlare delle
procedure che risultano poco chiare, in quanto demandate ad un successivo decreto ministeriale.

– Il Fondo perduto debba essere collegato ad una perdita calcolata “anno per anno” in quanto le agenzie di viaggio avranno una perdita effettiva ben oltre la fine del lookdown

La situazione non è migliore per il settore della congressistuca e degli eventi, settore intorno al quale gravita un vasto indotto lavorativo e di professionalità che “Rischiano di rimanere al palo, con gravissime conseguenze per le imprese- ha dichiarato Vania Bontempi delegata Federcongressi per le Marche, se non verranno adottati al più presto dei provvedimenti atti a sostenerne la ripresa delle attività. Il nostro – ha aggiunto – è un settore che lavora sul medio e lungo termine, per eventi di carattere internazionale parliamo anche di un anno tra la fase della progettualità e quella della realizzazione. Si può ben capire che diventa fondamentale poter ripartire tempestivamente e sulla base di indicazioni concrete e ben definite”.

Previsto, a breve, un evento nelle Marche a cui saranno invitati tutti gli operatori per stabilire le nuove linee guida per affrontare un mercato del turismo cambiato e in rapida evoluzione e che richiederà di rafforzare il continuo dialogo con le istituzioni.

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