TRASPORTO PUBBLICO, BOTTA E RISPOSTA TRA IL CONSIGLIERE COMUNALE CIARAPICA E L’AMINISTRATORE DELEGATO DELL’ATAC COGNIGNI

atac2Comunicato di Fabrizio Ciarapica, consigliere comunale di Vince Civitanova:

“Saranno i bambini a salvare le casse comunali. L’amministrazione comunale e’ così disperata da attaccarsi ai bambini non è bastata la batosta di IMU e TARES?
La cosa che spiace maggiormente però, e’ che proprio l’Atac dopo aver creato la doppia poltrona ben remunerato dell’amministratore delegato, come se la sola figura del presidente non bastasse, e dopo aver rinunciato da un’offerta da 100mila euro per la tratta extraurbana, veduta invece gratuitamente, oggi per poche centinaia di euro penalizzi i bambini, non consentendo loro di effettuare più attività rientranti nei curricula scolastici. Presenterò un emendamento al bilancio per scongiurare questa follia, se non prevarrà il buon senso di chi ci amministra.”

Comunicato stampa a firma Sergio Cognigni Amministratore delegato Atac SPA

“Compito di ogni amministratore è quello di far quadrare i conti e poco servono polemiche sterili e prive di dati precisi che le supportino.
Al consigliere Ciarapica spetta il ruolo di fare opposizione ma ci farebbe piacere, almeno una volta, sentire qualche proposta attuabile, diversa dal solito rosario.
Caro amico Fabrizio, prima di risponderti nello specifico vorrei contestare, con la massima umiltà e spero per l’ultima volta, due tue affermazioni assolutamente false.

• Onestà intellettuale vorrebbe che, chi come te ha partecipato con un ruolo di primissimo piano alle scelte dell’amministrazione di centro destra, che ha governato la città per circa un ventennio, farebbe cosa giusta a non addentrarsi sul numero delle poltrone nè sui compensi degli attuali amministratori di Atac Civitanova Spa. L’attuale CdA è composto sempre da CINQUE membri come quello precedente. L’attuale compenso è pari a € 51.775,20 lordi su base annua. Nello specifico il sottoscritto percepisce € 18.489,60 lordi all’anno. Questi importi sono inferiori del 10% rispetto ai precedenti. Faresti bene anche a non dimenticare che ATAC Servizi S.r.l. è stata sciolta e non ci sono più compensi né al CdA né al Collegio Sindacale per un totale annuo risparmiato di € 22.708,76.

• Ed ancora, insistere sul fatto che avremmo ceduto un servizio rinunciando ad un corrispettivo che dici essere di € 100.000, dimostra ancora una volta la incapacità di distinguere ciò che è legale da ciò che non lo è. Vendere ciò che non ci appartiene rientra nel secondo caso ma se c’era un altro modo legale di incassare quel denaro che sei convinto ci sia sfuggito per incapacità gestionale, saremmo ben lieti di scoprilo e di far ammenda; nel frattempo, se ne farai richiesta, ti fornirò tutti le valutazioni legali compiute da me e dal Presidente Avv. Francesco Mantella .

Veniamo ai 3 euro chiesti ad ogni bambino per uscite e attività formative fuori dagli istituti scolastici. Nell’anno scolastico 2012-13 per i 4 circoli scolastici l’ATAC ha movimentato 8643 alunni impiegando 242 mezzi con una media presenza a bus inferiore alle 34 unità, incassando € 9.080,40, ossia il costo di un biglietto…€ 1,05, invece avremmo dovuto incassare almeno le spese essenziali, senza margini industriali o ricarichi operativi, che sono pari € 70,00+iva 10% ogni mezzo per un totale pari a € 18.634,00.
Se viene chiesta la movimentazione di un mezzo, che può accogliere 60/70 alunni, e a bordo ne salgono solo 25 certamente il prezzo non sarà mai inferiore ai tre euro.
Se ancora non fosse chiaro, mentre fino a pochi mesi fa dicevamo che la coperta era sempre più corta, ora dobbiamo tutti convincerci che non c’è più nessuna coperta.

La governance dell’ATAC ha determinato un prezzo politico ai limiti della credibilità operativa, a te consigliere chiediamo di fare proposte alternative che abbiamo fondamenta di credibilità, ai dirigenti scolastici chiediamo di ottimizzare la loro operatività.
Questa richiesta l’abbiamo esternata ufficialmente agli stessi dirigenti scolastici la settimana scorsa in un incontro in sala giunta dove, per la verità, c’è stata la partecipazione della metà dei dirigenti scolastici.
Se può essere utile ad non innescare una ulteriore sterile polemica diciamo a te consigliere e lo diciamo ai dirigenti che in quella occasione erano assenti, che ATAC Civitanova spa aveva chiesto in quell’occasione di conoscere i programmi degli spostamenti degli alunni di tutte le scuole per tutto l’arco dell’anno, così da organizzare al meglio i servizi e venire incontro alle esigenze di tutti e che entro qualche giorno inizierà un controllo puntuale di tutti gli istituti per ricercare soluzioni ad un risparmio energetico consistente in soluzioni che potrebbero spaziare dall’organizzare incontri extra lezioni in luoghi ed orari prestabiliti o all’istallazione di specifiche pompe di calore in stanze che devono essere operative per più ore rispetto agli orari di presenza dei ragazzi. In questa ottica tenteremo di inserire anche tutti quei luoghi dove società sportive e associazioni svolgono la loro attività e i costi di funzionamento ricadono sulla collettività.”

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