“TORNIO A CASA”…DOPO UNA LUNGA ATTESA TORNA A SPLENDERE A CIVITANOVA

_mg_7785-ciro“Il tornio fa parte della storia civitanovese, così come l’ex Cecchetti, alla quale ciascuno di noi, per svariati motivi, lega ricordi della propria vita. Finchè proseguirà il lavoro di ricerca e di valorizzazione su questo importante attrezzo di archeologia industriale, e con esso sulla storia cittadina, potremo dirci fortunati. Ringrazio ancora l’imprenditore Giovanni Faggiolati, che si è appassionato a questo pezzo unico, prendendosi cura del suo restauro, eseguito in tempi “. Così il sindaco Tommaso Claudio Corvatta è intervenuto stamattina alla conferenza dal titolo “Tornio a casa”, organizzata alla sala consiliare comunale, a cura di Alvise Manni. Un incontro, al quale hanno partecipato numerosi, ex dipendenti, o loro familiari, della storica fabbrica civiranovese, per illustrare l’impegnativo lavoro che ha portato, in meno di un anno, al restauro dell’antico tornio della ex fabbrica Cecchetti, a cura dell’azienda Faggiolati Pumps di Macerata. Il titolare dell’impresa Giovanni Faggiolati aveva promesso di portare a termine il recupero del manufatto entro un anno e, a distanza di 11 mesi dalla presa in carico, l’ha riconsegnato alla città. Un’opera minuziosa, descritta nel dettaglio dall’ingegner Simone Piccinini della ditta maceratese. Quando è stato recuperato, lo strumento, 16 tonnellate di peso, costruito nel 1862, arrivato a Civitanova negli anni 20 del 900 e rimasto in uso fino agli anni 70, era parzialmente sepolto da terra, rovi e sporcizia. Sono stati rimossi circa 5 quintali di detriti, si è proceduto alla sabbiatura per rimuovere tutte le incrostazioni, sono state rinvenute iscrizioni che non erano più visibili sotto la ruggine del macchinario e si è riverniciato il tornio resituendolo al suo colore originario. Momentaneamente il tornio è depositato all’autoparco comunale. Il primo cittadino, in chiusura della conferenza, ha preso l’impegno “ad ultimare il basamento d’appoggio per il tornio, in modo che possa essere posizionato all’area ex Cecchetti entro la fine di settembre”.
All’incontro sono intervenuti il presidente del Centro studi civitanovesi Alvise Manni, la presidente Anna Maria Vecchiarelli, l’ex presidente Alberto Francinelli, e Roberto Giannoni per l’Archeoclub Civitanova Marche, il titolare Giovanni Faggiolati e l’ingegner Simone Piccinini per la Faggiolati Pumps, Enrico Ercoli della società Servizi tecnici ferroviari.

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