Telecamere di controllo spente per una settimana a Civitanova

Per una settimana a Civitanova le telecamere della video sorveglianza sono rimaste spente. Giorni e notte con un black out a cui il Comune non ha saputo porre rimedio. Ottanta impianti su 100 non hanno funzionato. Soltanto questa mattina sono stati riattivati, e per tutto questo tempo la città non è stata protetta dalla vigilanza digitale che in più occasioni ha dimostrato di essere un supporto importantissimo per le forze dell’ordine. Un “buco” grave, perché sette giorni sono tanti per ripristinare la funzionalità del sistema e perché quanto è accaduto mette a nudo una incapacità di intervenire in maniera tempestiva ed efficace per ripristinare le condizioni di sicurezza. L’amministrazione comunale è stata peraltro informata per tempo di quanto accadeva, però il disservizio è rimasto e le ragioni di quanto è accaduto non sono state ancora spiegate dall’assessore alla sicurezza, Giuseppe Cognigni. Servirebbero, se non altro per evitare black out così lunghi in futuro e per far sì che il Comune abbia tempi di reazione più rapidi per la soluzione di problemi legati alla sicurezza.

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