SOTTOPASSI, ROTATORIE, INTESTAZIONI E CIARAPICATRAMP

Due buone notizie in settimana. Intanto la firma sulla convenzione che dà il via all’iter per il finanziamento e la realizzazione di due opere importanti per la viabilità cittadina e costiera sull’asse Statale77-Statale16. L’amministrazione comunale, la Quadrilatero Spa e Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) hanno siglato a Palazzo Sforza l’accordo e a Civitanova arriveranno 12 milioni di euro dal Ministero delle Infrastrutture per la rotatoria all’uscita della Superstrada e il sottopasso in via Carducci (SS16) che consentirà la soppressione del passaggio a livello (nel 2016 un passaggio a livello sulla nazionale rende unici in Italia). Per la città un risultato fondamentale nell’ottica delle politiche di sviluppo. Va riconosciuto alla giunta Corvatta il coraggio di contrastare il vecchio progetto del viadotto e di aver saputo percorrere una soluzione viaria diversa, meno impattante sul territorio. Ora però vanno iniziati i lavori e visto che tante volte sono stati annunciati speriamo sia la volta buona.

Nei giorni scorsi si è anche risolta una vicenda nata allo stadio e deflagrata in consiglio comunale perché certa politica, quella dei Ciarapica e Marzetti, si è voluta appropriare di una battaglia avviata dagli ultras della Civitanovese: l’intitolazione del Polisportivo a Italo Lazzarini, storico tifoso rossoblù scomparso la scorsa estate, e che i suoi compagni di tante domeniche di passione per la Civitanovese volevano onorare consegnando il suo nome alla toponomastica cittadina. Una questione che poteva, doveva, essere affrontata senza i toni da stadio e invece così è stato, soprattutto per responsabilità di quei politici che hanno annusato l’occasione di acchiappare voti ultras alle prossime elezioni. A questa deriva ha messo fine la famiglia Lazzarini che, con grande civiltà e compostezza e ringraziando tutti, ha detto basta comunicando che l’intitolazione della gradinata dello stadio sarebbe andata benissimo. Una lezione che, si spera, sia arrivata nelle sedi, se ancora esistono, di quei partiti che hanno cavalcato una storia che meritava molto più rispetto soprattutto delle persone e delle loro famiglie.

La settimana si è conclusa con toni a stelle e strisce. Sull’onda delle elezioni americane, dentro Vince (la estrema destra) Civitanova hanno tirato le somme: il loro candidato sindaco Ciarapica è come Trump. I politologi della lista destrorsa in un post su facebook hanno sostenuto che i due hanno molto in comune. Il voto americano come un ‘Trump..olino’ elettorale per Ciarapica: il Trump de noantri ma al momento manca il parrucchino biondo !

4 Responses

  1. ALBERTO GAUDENI ha detto:

    Comunque laddove si sono realizzati sottopassi la strada in quel punto, e non solo in quel punto, è diventata una strada morta. Vedi sottopasso esso, vedi sottopasso di via ceccotti. Questa dovrebbe rappresentare un’eccezione? Io non credo. Meglio fare un po’ di fila. Mentre si aspetta, chi fuma si puo’ fumare una sigaretta, oppure guarda il cellulare, le signore si possono rifare il trucco….Meglio chiedere alle ferrovie di tenere il passaggio a livello chiuso il tempo strettamente necessario al passaggio del treno e non come ora, minuti prima del passaggio minuto dopo.

  2. Rossano ha detto:

    Sicuramente il passaggio a livello sulla statale blocca il traffico e va tolto,,,,,,,
    parlando poi di Ciarapica , lo avrei comunque votato, ma se me lo accostate a Trump allora sono ancora più convinto !

  3. Giordano Alessandrini ha detto:

    Ma come si fa a sostenere che togliere il passaggio a livello in quel punto e’ un danno. Sono argomentazioni assurde come e’ assurdo il passaggio a livello su una strada di collegamento nazionale. Solo a Civitanova. I disagi dei commercianti passeranno e non possono condizionare milioni di automobilisti che li’ passano.

  4. Sandro ha detto:

    Il sottopasso è un grandissimo errore, e un gravissimo danno per gli abitanti e chi ha l’attivita’ in quella zona. La signora Cecchetti per i no cav si è spesa moltissimo per interessi personali raggiungendo un risultato che danneggia tutta la collettività’, invece gli abitanti vicino al nuovo sottopasso non avendo un santo in paradiso (comune) rimarranno fregati. Ancora una volta la politica ha creato dei danni…..

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