Silenzi, “per Ciarapica i figli non sono tutti uguali”

Giulio Silenzi

Un tirocinio a titolo oneroso attira l’attenzione del consigliere Giulio Silenzi che in un post su Facebook scrive: “Con la determinazione n. 434 del 2 luglio 2019, dopo che la giunta Ciarapica ha modificato con delibera n. 206 del 4 giugno 2019 il piano del fabbisogno di personale prevedendo l’attivazione di tirocini retribuiti per n. 3 mesi nell’anno 2019, è stato attivato il tirocinio previsto dalla convenzione stipulata in data 22 maggio 2018 con l’Università di Verona (avete letto bene di Verona) per consentire l’inserimento di tirocinanti frequentanti il corso di laurea in informatica prevedendo per i tre mesi di tirocinio una indennità di partecipazione di 400 euro mensili. Per la prima volta si riconosce una indennità a chi fa un tirocinio. Per decenni, tutti i giovani che facevano un tirocinio – e ne sono stati tanti – lo facevano sempre a titolo gratuito e senza oneri a carico dell’Ente. Se il Comune ora ha deciso di riconoscere una indennità a chi fa un tirocinio, perché la cosa non si è comunicata per permettere a tutti i giovani di poter accedere a questa opportunità? QUESTO È GRAVE!
Poi, la stranezza riguarda il perché si sia optato per l’università di Verona come se nelle Marche non ci fosse una Università con indirizzo informatico.
La cosa che lascia esterrefatti è che, guarda caso, il tirocinante retribuito che viene indicato solamente con le iniziali, a differenza della determina successiva nel cui allegato è indicato il nominativo della tirocinante, è il figlio della consigliera comunale di Vince Civitanova Polverini che frequenta l’Università di Verona. Verrebbe da dire che al peggio non c’è mai fine!
Si rimane increduli nel constatare che dopo la vicenda del cugino dell’assessore ai Servizi Sociali Barbara Capponi a cui la Giunta ha dato un incarico di collaborazione di 30 mila euro, oltre gli sponsor, per il secondo anno consecutivo attingendo i fondi dai capitoli facenti capo allo stesso assessore, si proceda a modificare un modus operandi sui tirocini gratuiti introducendo
un compenso che meritava di essere portato a conoscenza di tutti in modo chiaro per dare ad ogni giovane studente la possibilità di essere informato. Invece il Sindaco, ancora una volta, per assecondare le richieste dei consiglieri di Vince Civitanova, procede senza tener conto degli interessi di tutti i giovani. Si dovrebbe amministrare come un “buon padre di famiglia” ma in questi casi Ciarapica amministra come un “ un buon padre della famiglia di Vince Civitanova”. Penso – conclude Silenzi – che oramai la degenerazione e la mancanza di etica siano arrivate a un punto tale che non mancheranno altre situazioni discutibili.”

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