SILENZI, LE BUGIE DI CIARAPICA SU VILLA LETIZIA

“Ciarapica passa dalla delibera in cui decide la vendita di Villa Letizia al proclama ‘Villa Letizia non si tocca’ in un incredibile dietrofront che apre il problema della credibilità del sindaco. Con questa dichiarazione è del tutto evidente che Ciarapica mente e a smascherarlo non è quel che lui definisce ‘chiacchiericcio dell’opposizione’ (ed eventualmente anche quello dei suoi alleati Fratelli d’Italia che pure gli hanno fatto sapere che sono contrari alla vendita), ma la delibera n. 155 che lui e tutti i suoi assessori hanno votato il 23 aprile 2021 e con cui decidono il destino della struttura in queste poche righe: “…Villa Letizia potrebbe essere alienata o data in pagamento all’eventuale soggetto attuatore, individuato ai sensi di legge, il quale provvederà alla costruzione della nuova struttura socio- sanitaria e ricevere, da parte dell’amministrazione comunale, il ricavato della sua alienazione quale corrispettivo in quota perte dell’importo sostenuto per la realizzazione dell’intervento”.” Ad intervenire a seguito delle dichiarazioni rilasciate da Ciarapica, è il capogruppo del Pd Giulio Silenzi che in una nota scrive: “Il passaggio è testuale e chiarissimo: Ciarapica e la sua giunta mettono Villa Letizia sul mercato. Ora, annusata la contrarietà della città e di pezzi della sua stessa maggioranza, smentisce se stesso e mente a tutti. Il sindaco ha una sola strada per dimostrare il contrario: voti la mozione consiliare che abbiamo depositato per ritirare la delibera 155. Perché è al suo chiacchiericcio che non crede più nessuno mentre, tra l’altro, arriva pure a dire che la sua amministrazione sta pensando di realizzare con fondi pubblici una nuova casa di riposo, affermazione non suffragata da nessun atto amministrativo. Mostri i documenti se li ha e se non può si apre la questione del rapporto di fiducia tra un sindaco e la città. Si è candidato per realizzare opere pubbliche e non ne ha fatta nemmeno una, ma ha invece iniziato a svendere il patrimonio pubblico: lo ha fatto con Villa Eugenia e lo voleva fare con il porto Dubai, trattando privatamente e senza dire niente ai cittadini con la società che vuole cementificare l’area portuale, e poi con il Varco insieme alla ditta Strever per realizzare un parcheggio sotterraneo. Ecco perché Ciarapica non è più credibile.”

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